21 maggio 2026

Verso il voto. Fasoli: “Undici anni di fatti”. Mariani: “E’ tempo di cambiare, Mandello merita di più”

Riccardo Mariani e Riccardo Fasoli ieri sera sul palco del "De André" con Stefano Spreafico.

(C.Bott.) Da una parte Riccardo Fasoli, 40 anni, sindaco uscente, in carica dal 2015, alla guida della lista “Il paese di tutti”. Dall’altra Riccardo Mariani, 60 anni, primo cittadino dal 2005 al 2015, candidato alla poltrona di sindaco per “Casa Comune per Mandello democratica”. Tutte e due insieme sul palco del teatro comunale “Fabrizio De André” per l’atteso confronto a quattro giorni dal voto.

L’uno, Fasoli, a rivendicare e ribadire la bontà del lavoro svolto negli ultimi due mandati e a spiegare che obiettivo suo e del suo schieramento è di portare avanti “progetti concreti e condivisi”. L’altro, Mariani, a spiegare che “è arrivato il momento di cambiare” e di rendere Mandello “un paese più vivibile, tutto l’anno”.

Poi, stimolati dalle domande del giornalista Stefano Spreafico, un “faccia a faccia” di oltre un’ora su alcuni dei temi più sentiti in paese, non prima di qualche curiosità più “leggera”, giusto per rompere il ghiaccio. Il vostro luogo… del cuore? Lo Zucco Sileggio per Fasoli, la “Riva granda” per Mariani. Il mezzo di trasporto preferito? La motocicletta per il sindaco uscente, l’auto per lo sfidante (“non fosse che per motivi di lavoro”). L’ultimo libro letto? “Psicologia dello sport” (Fasoli), “Cime tempestose” (Mariani).

Riccardo Fasoli

Quindi la domanda se Mandello stia crescendo o se stia piuttosto perdendo la sua identità. “Mandello è assolutamente migliorato nel corso degli anni, soprattutto in termini di decoro”, la risposta del candidato del “Paese di tutti”. “Mandello deve aprirsi di più verso l’esterno e deve essere attentamente presidiato a tutela dei residenti”, il giudizio di Mariani. La crescita turistica? “Va gestita in modo controllato - ha detto Fasoli - puntando e potendo contare su realtà ricettive che sappiano rispondere alle esigenze del territorio”. “E’ molto importante - l’opinione di Mariani - ma per raggiungere l’obiettivo è fondamentale un’efficace alleanza tra i Comuni della riviera orientale”.

E il principale problema da affrontare da subito? “La sicurezza in zona lago nel periodo estivo” per Fasoli, “una maggiore attenzione e cura delle piccole cose” a giudizio di Mariani. Le opportunità da sfruttare? “La montagna - ha risposto senza esitazione il sindaco uscente - che potrebbe dare frutti inaspettati”. “Trovare la giusta connessione tra le bellezze paesaggistiche di Mandello e un brand mondiale qual è la Moto Guzzi per arrivare ad avere un’offerta integrata di sviluppo”, gli ha fatto eco il candidato sindaco di “Casa Comune”.

Riccardo Mariani

Il confronto si è poi spostato sulla consapevolezza o meno di una Mandello invivibile nei mesi esiti. Secondo Fasoli “il problema si pone e non dev’essere sottovalutato, ma le problematiche sul tappeto sono comunque attenzionate”. Più drastico Mariani: “Sì, Mandello d’estate è in sofferenza e a pagarne le conseguenze sono in particolare i residenti, a partire dal problema dei parcheggi”. Da qui l’esigenza, più volte ribadita nel corso della serata dal candidato sindaco dello schieramento di centrosinistra, di “mettere in campo, su questo come su altri fronti, strategie territoriali concrete”.

Più evidenti le distanze sui giardini a lago. “Li abbiamo gestiti al meglio e continuiamo a farlo - ha affermato a chiare lettere Riccardo Fasoli - Il bus attrezzato a bar criticato da qualcuno? Ai giovani è piaciuto e la scorsa estate hanno dimostrato di essere contenti che ci fosse”. “No, sono stati fatti interventi di dubbia qualità - ha detto il suo sfidante alle elezioni del 24 e 25 maggio - e ai giardini pubblici c’è un disordine complessivo”.

Capitolo svincolo della Superstrada 36 da e per Lecco. Progetto concreto o sogno nel cassetto? Progetto concreto per entrambi i candidati, che alla domanda su qual è la prima opera pubblica da realizzare nel nuovo mandato hanno così risposto: “La riqualificazione dei bagni della scuola media “Volta” e il finanziamento per il campo sportivo in erba sintetica” per Fasoli. “Rendere il paese più facilmente percorribile - secondo Mariani - e sistemare una serie di “quotidianità” attualmente in affanno”.

Inevitabile un accenno alla Moto Guzzi, con Riccardo Mariani che ha rivendicato il ruolo dell’Amministrazione da lui guidata in occasione del “Moto di protesta” che convinse i vertici aziendali a lasciare a Mandello la Casa dell’Aquila e con Fasoli a ribadire che “la Guzzi è da sempre il perno della nostra industria” e che il progetto in fase di attuazione “sarà un efficace motore di sviluppo per l’intero territorio”.

Per quale motivo, in definitiva, i mandellesi dovrebbero votare per lei e per la sua lista? Alla domanda conclusiva del moderatore a entrambi i candidati Fasoli ha risposto: “Perché abbiamo governato bene in questi undici anni e perché vogliamo portare avanti scelte importanti”. Altrettanto esplicito Mariani: “Perché è arrivato il momento di cambiare e perché i mandellesi possono contare sulle competenze diversificate di cui la nostra lista può disporre”.


 

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