12 giugno 2026

L’Avis di Mandello: “Questa era la sua seconda famiglia e noi gli siamo riconoscenti”

Piercarlo Redaelli in una foto che lo ritrae accanto al dottor Gianni Comini.

L’Avis di Mandello Lario, di cui fu presidente, ricorda con questa testimonianza Piercarlo Redaelli:

Piercarlo Redaelli, per tutti “Geda”, grande persona di animo aperto a diverse associazioni, in primis l’Avis. Iscrittosi all’età di 20 anni, ha donato fino al raggiungimento dell’età massima, ossia i 65 anni. Entrò nel consiglio avisino nel 1984, dove trovò l’indimenticabile dottor Gianni Comini come presidente. Successivamente toccò proprio a lui ricoprire quella carica per due mandati.

Sempre disponibile e molto preciso, ha speso molto del suo tempo a favore dell’Avis, la sua seconda famiglia. Siamo molto riconoscenti del lavoro che ha svolto all’interno del consiglio direttivo e del suo successivo impegno come aiutante in varie manifestazioni.

Prendiamo esempio dal suo immenso dono, il dono il sangue, e ricordiamo il suo tempo anche per il Soccorso degli alpini, l’oratorio, gli innumerevoli campi estivi come cuoco e in supporto agli educatori, come catechista, nel Cai, nell’associazione “Abilmente”, nell’affido di bambini e ragazzi.

Caro “Geda”, hai lasciato una grande impronta di amore e servizio ai fratelli più bisognosi. Penso che la tua famiglia sia orgogliosa del bene che hai elargito nella tua vita. Il consiglio direttivo dell’Avis ti ricorda come un amico e volontario, sempre pronto e disponibile.

Il consiglio direttivo della sezione comunale “dottor Gianni Comini” dell’Avis

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