Una serata intensa, emozionante e ricca di musica quella che si è svolta giovedì 4 giugno all’auditorium della “Casa dell’economia” di Lecco in occasione della terza rassegna corale “InCanto” organizzata dall’Istituto comprensivo scolastico di Galbiate.
Nata nel giugno 2024 da un’idea della professoressa Giulia Molteni e di alcuni docenti dell’istituto, la manifestazione si è affermata negli anni come un’importante occasione di incontro e confronto tra le realtà corali scolastiche del territorio. Dopo una seconda edizione che si era già ampliata accogliendo formazioni provenienti da altre province lombarde e con la prestigiosa presenza del maestro Luigi Marzola, direttore della Scuola di direzione corale di Arezzo, la rassegna ha compiuto quest’anno un ulteriore passo avanti, aprendosi a significative realtà associative dedicate alla coralità infantile e giovanile.
Protagonisti della serata sono stati il Coro dell’Istituto comprensivo di Galbiate, il neonato Coro giovanile di Galbiate (entrambi diretti da Giulia Molteni), il Coro di voci bianche “San Pietro al Monte” di Civate e il Coro “Voces” di Monza e Villasanta.
Il Coro dell’Istituto comprensivo di Galbiate, composto da alunni e alunne della scuola secondaria di primo grado “Giovanni XXIII”, rappresenta una consolidata eccellenza del territorio. Nel corso degli ultimi anni ha ottenuto importanti riconoscimenti, conquistando per due edizioni consecutive il primo premio assoluto al concorso musicale internazionale “Bellano paese degli artisti”. Significative anche le partecipazioni ai Meeting per cori giovanili e cori di voci bianche di Bassano del Grappa, occasione di formazione e confronto con il maestro basco Basilio Astulez, figura di riferimento internazionale nel panorama della coralità giovanile.
Emozionante è stata anche la presenza del Coro giovanile di Galbiate, costituito nel febbraio 2025 per volontà di alcuni genitori ed ex alunni dell’Istituto comprensivo desiderosi di proseguire il percorso musicale intrapreso durante gli anni scolastici. Sostenuto dall’associazione “ViviSala”, il coro rappresenta un esempio di continuità educativa e culturale, offrendo ai giovani un luogo di crescita, amicizia e condivisione attraverso la musica.
Molto apprezzata l’esibizione del Coro di voci bianche “San Pietro al Monte”, formazione nata con l’obiettivo di avvicinare i bambini al canto corale e creare un vivaio per la storica Corale “San Pietro al Monte”. Diretto dal 2007 da Ramona Acquistapace, il coro vanta una lunga esperienza concertistica e la partecipazione a numerose manifestazioni musicali e didattiche in tutta Italia. Nel corso degli anni ha collaborato a produzioni artistiche di rilievo, tra cui la realizzazione del film “Una montagna di gente” e la partecipazione alle rappresentazioni operistiche della “Carmen” di Bizet e della “Turandot” di Puccini. Da oltre vent’anni promuove una rassegna dedicata alla valorizzazione della coralità infantile, distinguendosi per l’ampiezza e la varietà del proprio repertorio.
A impreziosire la serata è stato il Coro “Voces” di Monza e Villasanta, diretto da Irene Citterio, una tra le realtà più interessanti, premiate del panorama corale giovanile lombardo. Fondato nel 2018 e composto da bambini e ragazzi dai 5 ai 20 anni, il coro si è distinto negli ultimi anni per gli eccellenti risultati ottenuti in importanti competizioni nazionali e internazionali. Tra i riconoscimenti più prestigiosi figurano il primo premio nella categoria “Voci bianche” al Gran premio internazionale di canto corale “CorAmare” di Sestri Levante nel 2023, il primo premio al concorso internazionale “Giovani musicisti - Città di Treviso” e il primo premio nella categoria “Cori giovanili” al Concorso nazionale vorale “Gaffurio” di Quartiano nel 2025, fino al recente primo premio al concorso corale internazionale “Cantagiovani” di Salerno nel 2026. Una realtà che coniuga qualità artistica, entusiasmo e una costante attenzione alla formazione delle nuove generazioni attraverso il canto corale.
La rassegna ha offerto al pubblico presente una serata all’insegna della qualità musicale, della condivisione e della bellezza che soltanto il canto corale sa trasmettere.
L’appuntamento è già fissato per la prossima edizione, con la certezza che la musica corale continuerà a essere un ponte capace di unire differenti realtà.
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