“In un mondo che spesso ama dividere, Mario ha sempre costruito ponti. Tra giovani e anziani, tra chi iniziava ad arrampicare e chi aveva già alle spalle una vita intera passata sulla roccia, tra idee diverse e generazioni diverse. Aveva la rara capacità di far sentire tutti parte della stessa comunità”.
Fabio Palma, un legame fortissimo con il mondo della montagna, ex presidente dei Ragni della Grignetta, ricorda con queste parole il mandellese Mariolino Conti, i cui resti sono stati trovati nei giorni scorsi in Valtellina.
“Per me Mario - scrive in un post sulla sua pagina Facebook - è stato una presenza preziosa durante gli anni della mia presidenza. Sempre disponibile, sempre costruttivo, sempre pronto a dare una mano senza cercare visibilità o riconoscimenti. Era uno di quelli che lavoravano per il bene comune, non per interesse personale. Una delle sue qualità più rare era l’assoluta incapacità di parlar male degli altri. Non era una posa, non era diplomazia. Era proprio il suo modo di essere”.
“Cercava sempre di comprendere prima di giudicare, di unire prima di dividere - aggiunge Palma - Una lezione che oggi appare quasi rivoluzionaria. Francamente, riconoscenza e sincerità nei rapporti interpersonali sono valori per pochi… Mario Conti mi ricorda che esistono ancora persone capaci di costruire, ringraziare, ascoltare e unire”.

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