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| Mariolino Conti |
(C.Bott.) “Abbiamo raccolto tutte le informazioni del caso nel messaggio diffuso dal gruppo Ragni della Grignetta. Quella era casa sua e ci è sembrato doveroso fare questa scelta, la più rispettosa nei suoi confronti. Siamo sicuramente sollevati perché si chiude un cerchio e perché ora potremo salutarlo nel modo che lui merita. Resta il dolore per quanto accaduto ma si pone fine a una pesante situazione di incertezza”.
Così Katia Conti, figlia dell’alpinista mandellese ritrovato oggi in un bosco sopra Sondrio, commenta la notizia che sta facendo il giro degli ambienti alpinistici lecchesi.
La zona in cui sono stati ritrovati i resti di Mario Conti è particolarmente impervia, senza sentieri e poco battuta. E’ a un paio di chilometri in linea d’aria dall’abitazione dell’alpinista e a fare la scoperta è stato un escursionista, che ha provveduto immediatamente a fare la segnalazione alle forze dell’ordine. Ora dovranno essere seguite le varie procedure anche burocratiche per capire come comportarsi.
Mariolino era uscito per una passeggiata dalla sua casa in località Mossini di Sondrio nel pomeriggio del 14 novembre 2023 senza più farvi rientro. Era stata battuta palmo a palmo tutta la zona circostante, dove peraltro il bosco, che con il passare degli anni ha preso il posto dei terrazzamenti un tempo coltivati a vigneto, è folto e la vegetazione incolta. Erano poi stati utilizzati elicotteri per perlustrare anche i canali che si trovano nelle vicinanze.
Le squadre impegnate nelle ricerche erano state tante e a loro si erano aggiunti numerosi “maglioni rossi”. Tutti avevano fatto l’impossibile, ma purtroppo le ricerche non avevano dato l’esito auspicato. Appunto fino a questa mattina.

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