(C.Bott.) Mandello Lario oggi e domani alle urne
per eleggere sindaco e consiglio comunale.
Alle 7 sono stati aperti i seggi, cui oggi si potrà accedere fino alle 23.
Domani si potrà invece votare sempre a partire dalle 7 ma fino alle 15. Al
termine delle operazioni di voto via allo scrutinio.
Nel settembre 2020, mese e anno della precedente consultazione elettorale, a imporsi fu “Il paese di tutti” con il 65,93% dei consensi, contro il 46,13% del 2015 che pure era bastato allo schieramento guidato da Riccardo Fasoli per “conquistare” per la prima volta il Comune. Sei anni fa la lista che aveva espresso il sindaco uscente, appunto riconfermato per il mandato 2020-2026, aveva ottenuto 3.825 voti contro i 1.488 di “Casa Comune per Mandello democratica” (candidato sindaco era Sergio Balatti). In percentuale, lo schieramento di centrosinistra aveva ottenuto il 25,65%. 297 i voti ottenuti dalla terza lista in corsa - “Un’altra Mandello” (in percentuale il 5,12%) - che candidava alla carica di sindaco Eros Goretti.
Nel 2015 - in occasione della sfida elettorale che lo opponeva a Grazia Scurria (“Casa Comune”), Maria Lidia Invernizzi (“Mandello del Lario al centro”) e Giovanni Trincavelli (Movimento 5 Stelle) - Fasoli e il “Paese di tutti” avevano ottenuto il 46,13 per cento dei consensi contro il 29,71% dello schieramento di centrosinistra, il 17,26 di “Mandello al centro” e il 6,9 dei pentastellati.
Come in ogni comune con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti ciascun elettore potrà esprimere uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome appunto di non più di due candidati compresi nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto. Nel caso di espressione di due preferenze, le stesse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza. Inoltre il voto al candidato sindaco vale anche come voto alla lista collegata.

Nessun commento:
Posta un commento