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| Silvio Sandonini |
Più di trenta immagini del Lago di Como capaci di catturarne la luce, le sfumature e la quiete decorano da oggi le pareti del Day hospital di Ematologia e oncologia dell’ospedale Valduce di Como. Non si tratta di una semplice operazione di arredo ma di un gesto d’amore e di un progetto di umanizzazione delle cure, nato grazie alla generosità dell’associazione intitolata alla memoria del fotografo derviese Silvio Sandonini.
Le opere, stampate su grandi pannelli e posizionate nei locali del reparto, accompagneranno d’ora in avanti i pazienti durante le terapie. A spiegare il significato dell’iniziativa è il direttore della Struttura complessa di Ematologia e oncologia, dottor Mauro Turrini: “Chi affronta un percorso oncologico vive momenti di particolare fragilità ed è spesso costretto a trascorrere molte ore negli ambienti ospedalieri. Portare la bellezza del nostro territorio nei corridoi e nelle sale d’attesa, trasformandoli in una piccola galleria d’arte, significa prendersi cura della persona nella sua interezza. La nostra speranza è che queste immagini possano offrire ai pazienti e ai loro familiari un momento di sollievo e rappresentare un modo per allontanare, anche soltanto per un istante, i pensieri legati alla malattia, attenuare le tensioni e donare un senso di caloroso conforto e fiducia”.
L’associazione nata per ricordare Sandonini porta avanti il legame del fotografo con il Lario, unendo la passione per l’obbiettivo alla solidarietà. Gli scatti donati offrono sguardi poetici e attimi rubati del lago, trasformando le pareti ospedaliere in finestre spalancate sulla natura.
L’iniziativa sottolinea ancora una volta il valore straordinario della sinergia tra le strutture sanitarie e le realtà associative nel migliorare la qualità della vita nei reparti. “Un ringraziamento speciale - conclude il dottor Turrini - va alla figlia Noemi e a tutti i volontari dell’associazione che hanno voluto trasformare il ricordo di una persona cara in un dono vivo per la comunità: un raggio di luce e di bellezza che accompagna i nostri pazienti passo dopo passo nel loro cammino di cura”.

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