Gli alpini della sezione “Alto Lario” di Colico hanno commemorato domenica 1° febbraio l’83.mo anniversario della battaglia di Nikolajewka.
La manifestazione, che si svolge nel capoluogo dell’Alto Lario lecchese dal 1950, ricorda il sacrificio degli alpini durante quel tragico evento che fu la campagna di Russia. In quella circostanza le penne nere scrissero l’ultimo capitolo di una delle storie militari più conosciute dell’Esercito italiano: l’eroico ripiegamento dal fronte russo durante la seconda guerra mondiale.
La manifestazione ha preso avvio con gli onori al vessillo sezionale e al colonnello Massimiliano Cigolini, in rappresentanza del comandante di divisione delle truppe alpine, generale Michele Risi.
Durante la commemorazione ufficiale il presidente della sezione “Alto Lario”, Stefano Foschini, ha voluto esprimere il senso della manifestazione: “Non commemoriamo una battaglia per la vittoria, commemoriamo una battaglia per consentire la ritirata, per “tornare a baita”. E commemoriamo i valori che da questa immane tragedia sono scaturiti”.
Dopo la messa - concelebrata dal cardinale Francesco Coccopalmerio, dal parroco di Colico, don Lucio Fasoli, e dal cappellano del 5° Reggimento alpini, don Claudio Sarotti - il corteo ha raggiunto piazza V Alpini, dove sono stati resi gli onori ai caduti di tutte le guerre con la posa di una corona d’alloro.
La commemorazione è stata aperta dai bambini della scuola primaria “Galileo Galilei” di Colico, che hanno intonato una applauditissima canzone - “L’ultima notte degli alpini” - guidati dalla docente Sabrina Rabbiosi in ricordo dell’Armata italiana in Russia a descrizione della sofferenza e del sacrificio degli alpini.
I momenti salienti della cerimonia sono stati sottolineati dal suono della Fanfara alpina Alto Lario “Cavalier Mariano Stella”, mentre la celebrazione eucaristica è stata accompagnata dal Coro “Musica Viva” di Colico.
A testimoniare la rilevanza dell’evento la presenza di 120 gagliardetti e i vessilli delle sezioni Ana di Argentina, Bergamo, Brescia, Como, Domodossola, Lecco, Milano, Monza, Valtellinese e Varese.
Applauditi con affetto e gratitudine i ragazzi del V Reggimento alpini, protagonisti lunedì 2 febbraio di una marcia di addestramento sulle montagne della sponda occidentale dell’Alto Lario, da Cremia a Pianello del Lario, preceduta dall’alzabandiera e dall’onore ai caduti presso il monumento di Cremia.
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