30 settembre 2020

Gli alunni di Malgrate “incontrano” Gianni Rodari e cantano con il Quintetto di fiati

Ragazzi e docenti della primaria “Aldo Moro” hanno raggiunto Roma per le celebrazioni del centenario della nascita del noto scrittore e pedagogista



(C.Bott.) Doveva essere, nelle intenzioni di ragazzi e insegnanti, un’esperienza indimenticabile da vivere nella capitale e così è stato. L’appuntamento dell’ultima domenica di settembre al Colosseo ha infatti dato a un gruppo di alunni della scuola primaria “Aldo Moro” di Malgrate l’opportunità di accedere a un luogo d’importanza storica mondiale e di conoscere dal vivo gli archeologi dei quali avevano letto sui libri di storia.

L’occasione è stata rappresentata dalla celebrazione ufficiale dei cento anni dalla nascita di Gianni Rodari, scrittore, pedagogista e poeta il cui nome si lega in particolare alla letteratura per l’infanzia. Non a caso i suoi libri raccontano una realtà sempre attuale e descrivono sentimenti in cui è facile riconoscersi.

Gli alunni malgratesi - che fin dallo scorso anno scolastico avevano affrontato un interessante percorso didattico di approfondimento delle opere di Rodari, non fermandosi neppure nei mesi del lockdown e della didattica a distanza con videolezioni a tema ispirate in particolare al fumetto “L’uomo che rubava il Colosseo” - hanno così raggiunto Roma lo scorso fine settimana e assistito a un concerto da loro stessi definito “bello e coinvolgente”.

Protagonista dell’esibizione il Quintetto di fiati “Gianni Rodari”, i cui valenti musicisti (Francesca Timperi al flauto, Sandro Marchetti all’oboe, Claudio Ripa al clarinetto, Simone Durante al fagotto e Giuseppe Nola al corno, con Stefania Cassano voce recitante) hanno mostrato come una favola possa essere musicata e trasformata in un vero e proprio spettacolo.



Durante l’esecuzione del brano Ci vuole un fiore i bambini (che erano accompagnati dalle insegnanti Alina Brusadelli, Angiolina Muccari, Milena Benetti e Maria Rosa Mazzoni) hanno tra l’altro dato il loro contributo con un canto corale che ha contribuito a creare un clima di autentica festa. E ora tutti, grandi e piccoli della scuola primaria di Malgrate, ringraziano chi ha contribuito alla realizzazione dell’evento e non nascondono la speranza di poter un giorno… replicare.


 

























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