16 settembre 2020

“Barabina run”, sabato 3 ottobre tutti di corsa per Cascina don Guanella

Al via anche l’ex grande mezzofondista Alberto Cova che dice: “E’ una gara ricca di sorprese e dal fascino particolare, da correre tutta d’un fiato”



(C.Bott.) “Cari amici, ho il piacere di presentare la “Barabina run”, una sky run aperta a tutti che si svolge sui sentieri intorno e sopra Cascina don Guanella. La “Barabina run”  è infatti è una corsa nata proprio per sostenere il “progetto Cascina don Guanella” e i suoi ragazzi, quelli che vediamo tutti i giorni rimboccarsi le maniche, senza aspettare un aiuto che provenga dall’alto, ma anche i tanti che potranno beneficare in futuro dello stesso progetto. E’ poi una corsa ricca di sorprese e dal fascino particolare: un percorso spettacolare, una vista mozzafiato sul nostro splendido lago e ripide salite dove potrete mostrare il vostro talento. Una gara da correre tutta d’un fiato”.

Così Alberto Cova - un palmarès che comprende un titolo di campione olimpico conquistato a Los Angeles nel 1984, un oro ai Mondiali di Helsinki dell’83 e un titolo europeo vinto nell’82 ad Atene, sempre sui 10.000 metri - presenta l’edizione 2020 della “Barabina run”, in calendario sabato 3 ottobre con partenza e arrivo proprio da Cascina don Guanella a Valmadrera.

“Barabina” è anche il simpatico nome di tutte le birre artigianali prodotte in questo autentico regno dell’agricoltura sociale, “un prodotto - per dirla sempre con le parole di Cova, che sarà tra l’altro uno dei concorrenti della sky run - fatto con cura e passione, come le tante altre cose che si potranno scoprire partecipando alla corsa”.

La gara si svolgerà attraverso un tracciato di 8 chilometri e 400, con un dislivello di 800 metri. La quota massima che i concorrenti toccheranno sarà di poco superiore ai 700 metri.

Il percorso si dividerà in due anelli, passando in tal modo - dopo la partenza e prima dell’arrivo - anche una seconda volta dalla cascina in località Piazza Rossè.

Alberto Cova a Cascina don Guanella (foto Ermanno Fanti).

 

Per garantire massima sicurezza agli atleti sono state predisposte una serie di  misure, a iniziare dalle partenze scaglionate ogni 30 secondi (il giorno prima della gara verrà comunicato a ogni atleta il proprio orario di partenza).

Gli atleti potranno accedere all’area della partenza 15 minuti prima dello start, consegnare la borsa, ritirare il pettorale e posizionarsi nell’area di distanziamento in griglia. All’arrivo ogni concorrente potrà ritirare il pacco gara e un “ristoro take-away” liberando l’area nel minor tempo possibile.

Non sarà possibile sostare nell’area della cascina, a esclusione del personale autorizzato e degli atleti.

La speranza di tutti (comitato organizzatore, atleti, volontari, educatori e simpatizzanti) è riuscire a regalare una giornata di serenità sportiva con una manifestazione che possa segnare una svolta in positivo nel difficile momento che tutti stanno vivendo.

Ricordiamo che lo scorso anno a vincere l'edizione 2019 della “Barabina run” fu Paolo Bonanomi, seguito nell’ordine da Andrea Rota, Adriano Ticozzelli, Riccardo Faverio e Dario Rigonelli.

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