16 agosto 2021

Il Lario piange monsignor Mellera. “Con lui in Cattedrale c’era un po’ della nostra Varenna”

Domani mattina alle 10 i funerali. Maestro delle cerimonie in Duomo a Milano, viene ricordato come “persona umile in mezzo a persone molto importanti”

A destra, monsignor Giacomo Mellera. Accanto a lui, il cardinale Dionigi Tettamanzi.


(C.Bott.) E’ un lutto anche varennese quello che nel giorno della festività dell’Assunta ha colpito la diocesi di Milano per la scomparsa di monsignor Giacomo Mellera, 89 anni (avrebbe compiuto i 90 il prossimo 4 novembre).

Originario di Santa Maria Rezzonico, nel Comasco, è stato per oltre 35 anni maestro delle cerimonie in Duomo a Milano.

Forte era il legame del sacerdote e della sua famiglia con il Lario lecchese e in particolare appunto con Varenna.

Ordinato sacerdote da monsignor Giovanni Battista Montini (futuro papa Paolo VI) il 28 giugno 1957, nello stesso anno oblato vicario di Sant’Ambrogio per le vicarìe, nel 1975 era stato nominato prefetto e maestro delle cerimonie del Capitolo minore della Basilica metropolitana.

Collaboratore per il cerimoniale e i testi liturgici dell’Ufficio del culto divino dal 1979 al 2007, prevosto degli Oblati dei santi Ambrogio e Carlo dal 1987 al 1993, era stato nominato cappellano di Sua Santità nel 1988 e vice superiore di Sant’Ambrogio per le vicarie nel 2000. A partire dal 2007 è stato consulente del Servizio per la pastorale liturgica.

Il 3 giugno 2010, al termine della celebrazione diocesana del Corpus Domini, in un momento conviviale nel cortile dei canonici e alla presenza del cardinale Dionigi Tettamanzi, dei suoi vicari e dei responsabili di alcuni uffici di Curia, a monsignor Mellera era stata espressa la gratitudine della Chiesa ambrosiana nel 35° anniversario del suo servizio quale maestro delle cerimonie in Duomo, una gratitudine che si era manifestata nelle parole dello stesso cardinale Tettamanzi.

“Trentacinque anni di santo servizio - aveva detto il presule, fino al 2011 alla guida della diocesi ambrosiana - e non sentirli! Grazie, carissimo don Giacomo, a nome mio e di tutta la Chiesa”.

In quella stessa occasione l’arcivescovo aveva fatto omaggio a monsignor Mellera di un quadro in cui, in un collage fotografico, erano racchiuse le immagini più significative del suo ministero, svolto a stretto contatto con tre arcivescovi: Giovanni Colombo, Carlo Maria Martini e appunto Tettamanzi.

Forte e particolarmente sentito, si è detto, era il legame del sacerdote e della sua famiglia con Varenna. “Quando in Tv veniva trasmessa qualche celebrazione dal Duomo di Milano - ricorda una varennese - tutti cercavano sul piccolo schermo il suo volto. Sapevamo che anche in Cattedrale c’era un po’ della nostra Varenna…”.

“La presenza di monsignor Mellera - aggiunge - è sempre stata molto discreta e senza mai mettersi in mostra quel sacerdote ha fatto tanto anche per Varenna. Come è stato ben descritto da qualcuno, don Giacomo era una persona umile in mezzo a persone molto importanti”.

I funerali di monsignor Mellera si terranno domani mattina alle 10 in Duomo a Milano. Il rito sarà officiato dall’arcivescovo Mario Delpini.

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