17 giugno 2026

Livio Micheli: “Caro Eros, vivrai sempre dentro di me. Se ne avrai occasione, salutami il Moioli”

Da sinistra Giuseppe Moioli, Eros Goretti e Livio Micheli.

Per lunghi anni alla guida della Canottieri Moto Guzzi, Livio Micheli ricorda con questa significativa testimonianza l’amico Eros Goretti:

Ciao Eros, la notizia che mi rifiutavo di aspettare purtroppo questa mattina è arrivata ugualmente e ha strappato anche un pezzo di me. Meglio sarebbe dire che in un momento ha fatto affiorare nella mia mente i tanti ricordi accumulati in oltre trent’anni di nostra convivenza sportiva alla Canottieri Moto Guzzi.

Ho vissuto, incentivato e partecipato con te alla tua ascesa nell’attività di allenatore di canottaggio e non potrò mai dimenticare il tuo contributo allo sviluppo dell’attività giovanile della nostra Canottieri, che qualche anno dopo siamo addirittura riusciti a proiettare al vertice del canottaggio giovanile nazionale.

Tra i ricordi che risalgono agli albori della tua attività di allenatore non dimenticherò mai la vittoria del primo campionato italiano di Martino nel 2003 all’Idroscalo di Milano nell’anno in cui fummo insieme nell’organizzazione dei campionati del mondo in quella stessa sede. A seguire, la partecipazione a tutte le vittorie di Martino che si sono susseguite negli anni, fino praticamente ad oggi. Ricordo con orgoglio la tua partecipazione alle Olimpiadi di Rio. Ricordo ancora quel favoloso campionato del mondo che hai conquistato nel 2+ come allenatore della squadra ungherese. Sono stati tanti i momenti di condivisione.

Con questo saluto voglio ringraziarti per i tanti bei momenti vissuti assieme nella passione per il canottaggio. I ricordi, soprattutto quelli belli come quelli che ci accomunano, perpetuano la presenza fra noi delle persone a noi care.

Caro Eros, in questo modo tu vivrai sempre dentro di me e dentro le persone che ti hanno conosciuto e voluto bene.

Livio

P.S.: Se ne avrai occasione, salutami il Moioli.

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