26 marzo 2024

Mandello Lario. Mulino Ripamonti, folla di visitatori a Molina per le Giornate FAI di primavera

(C.Bott.) C’era anche il mulino Ripamonti di Mandello Lario tra i luoghi aperti al pubblico lo scorso fine settimana in occasione delle Giornate FAI di primavera, importante evento dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico d’Italia e alle storie custodite nei grandi capoluoghi come nei piccoli comuni, dai centri storici alle province, da Nord a Sud della Penisola. Un’esclusiva opportunità di scoprire un’Italia meno nota, luoghi solitamente inaccessibili, veri e propri monumenti che raccontano la cultura millenaria e multiforme del Paese. E un modo per contribuire alla tutela e alla valorizzazione di questo patrimonio, che va innanzitutto conosciuto, frequentato e, appunto, raccontato.

E’ quanto hanno fatto Federico Andreoli e sua moglie Adriana Anghileri, proprietari dello storico mulino di via Parini a Molina, da loro stessi restaurato e ripristinato con cura e passione in diversi anni di lavoro. A fare con loro da Cicerone, sia sabato sia domenica ininterrottamente per sette ore, alcuni volontari del FAI. “Sono stati bravissimi - dice di loro Andreoli - e hanno dimostrato preparazione e professionalità. Di questo e di aver condiviso con noi l’intero week-end li ringraziamo sentitamente”.

Va aggiunto che il mulino mandellese è stato preso letteralmente d’assalto dai visitatori, la cui affluenza è stata considerevole sin dalle prime ore di apertura al pubblico della struttura. Un successo decisamente gratificante innanzitutto per chi ha dedicato e tuttora dedica a quel mulino tempo, energie e impegno.








 

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