22 dicembre 2021

Mandello in cammino verso Betlemme con la scuola primaria dell’Istituto Santa Giovanna Antida

Suggestiva veglia ieri sera nella chiesa arcipretale di San Lorenzo, poi a sorpresa l’arrivo di due zampognari e alunni e genitori in corteo fino all’imbarcadero



(C.Bott.) Alunni, insegnanti e genitori "in cammino verso la grotta di Betlemme". Preghiere, canti, letture, musiche e riflessioni sui racconti del Vangelo hanno riunito ieri bambini e adulti nell’arcipretale di San Lorenzo.

Quest’anno l’appuntamento tradizionalmente proposto dall’Istituto Santa Giovanna Antida di Mandello Lario nei giorni che precedono il Natale non era infatti con una recita e neppure con uno spettacolo teatrale, ma con le classi della scuola primaria protagoniste di una veglia in cui non sono mancati immaginari e significativi dialoghi con Gesù bambino.

Anche i canti, si è detto, hanno avuto un ruolo importante fin dalla prima parte della serata, con tutta la chiesa coinvolta nell’esecuzione di Tu scendi dalle stelle e con i musicisti Michele Santomassimo e Giulia Molteni a dirigere gli alunni e a “guidare” con saggezza le loro voci.

Poi le prime riflessioni: “Quando Dio ci chiede qualcosa, non sempre tutto è subito chiaro. In certi casi si fa strada una prova grande, ma se crediamo nel suo amore dopo la prova vengono la gioia e la serenità”. E il primo ideale dialogo con Gesù: “Se ci siamo noi e i nostri genitori si può essere veramente in festa. Ci stai facendo venire tante idee e soprattutto ci dai il coraggio di vivere con te la famiglia”.



E ancora: “In questi giorni di preparazione al Natale vogliamo essere la tua voce, vogliamo portare il tuo amore, vogliamo essere pronti a fare ciò che ci domandi, anche se non sempre capiamo tutto”.

Quindi altre considerazioni prendendo spunto dal Vangelo: “La grotta di Gesù non è una reggia, è disadorna e povera… E’ proprio vero, una casa non è bella perché è lussuosa. E’ bella perché chi la abita sa vivere nell’amore”.

Il brano del Vangelo di Luca con l’annuncio della nascita del Salvatore, il “benvenuto” a Gesù preceduto da un’altra riflessione degli alunni, poi due bellissime pagine dedicate una ai papà l’altra alle mamme. “Tu sei forte, hai molto coraggio nel tuo lavoro faticoso, non fai mai nulla senza pensare a noi - è stato detto nella dedica riservata ai papà - La casa è il posto dove trovi l’affetto della mamma, trovi le nostre monellerie, trovi tutte le cose che ti diciamo facendoti la testa come un pallone…”.



E alle mamme un messaggio altrettanto tenero: “Tu ci hai fatto nascere dopo aver trascorso nove mesi nella tua pancia. Si stava molto bene, una cosa sola con te. Ci nutrivi, ci dicevi tante cose belle, cantavi canzoncine dolci. Ci coccolavi tanto. Qualche volta dicevi al babbo: ‘Guarda, tocca, ascolta!’. Lui era orgoglioso e felice. Tu diventavi sempre più grossa e sempre più bella. Prendevi il volto di mamma”.

Infine una preghiera a Gesù: “Il tuo amore è stato ed è unico, meraviglioso e dolce. Vuoi essere con noi, vuoi starci vicino, guardare le nostre sofferenze, le divisioni, i problemi e l’amore delle nostre famiglie. Vieni nelle nostre case con infinita delicatezza, come se camminassi in punta di piedi. Non vuoi offendere nessuno… Vieni in un mondo pieno di ingiustizie ma anche ricco di tante persone meravigliose”.



Al termine della veglia, dentro la chiesa un ingresso a sorpresa: quello di Emanuele Bosisio e Matteo Pozzi, due zampognari dei “Flauti di lana” di Monticello Brianza che, raggiunti i gradini che conducono al presbiterio dell’arcipretale, hanno intonato con i loro baghèt, termine che identifica le zampogne bergamasche di origini medievali, una serie di brani di ispirazione natalizia.

Insieme ad alunni e genitori hanno poi aperto un improvvisato corteo che ha toccato la zona dell’imbarcadero per percorrere quindi via della Torre e raggiungere la sala “don Renzo Beretta” dell’Oratorio di San Lorenzo. Lì ad attenderli c’erano gli alpini con panettone, pandoro, vin brulé e thè caldo, ultimo atto di una bella serata a pochi giorni dal Natale.


























1 commento:

  1. semplicemente fantastico! grazie per regalarci questa serenità.

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