22 giugno 2026

Estate in sicurezza. “Bene la risposta di Mandello. Ora controlli su treni, stazioni e aree sensibili”

Il consigliere regionale Giacomo Zamperini: “Prendiamo atto che la prefettura ha assicurato che nel breve periodo verrà convocato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, passaggio fondamentale per dare una risposta concreta e non episodica alle criticità”

“Sulla sicurezza del territorio lecchese e della tratta ferroviaria Milano-Lecco-Sondrio-Tirano ci siamo attivati da subito, chiedendo al prefetto di Lecco la convocazione urgente di un tavolo operativo. Prendiamo atto con soddisfazione che la prefettura ha assicurato che nel breve periodo verrà convocato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. E’ un passaggio fondamentale per dare una risposta concreta, coordinata e non episodica alle criticità segnalate da cittadini, pendolari, lavoratori e famiglie”.

Il consigliere regionale lecchese di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini torna sul tema della sicurezza nei comuni rivieraschi dopo l’entrata in vigore del nuovo regolamento al Lido comunale di Mandello Lario e dell’ordinanza che detta una serie di regole in zona lago.

“Quanto avvenuto nel fine settimana conferma che il problema esiste e che va affrontato con serietà, senza minimizzare e senza lasciare soli i territori - afferma Zamperini - A Mandello sono state introdotte regole più stringenti per l’accesso al Lido, con identificazione all’ingresso, maggiore vigilanza e controlli rafforzati. È una scelta di responsabilità che va nella direzione giusta: più presidio, più decoro, più tutela per chi vuol vivere gli spazi pubblici in modo civile e sicuro”.

“Desidero ringraziare il sindaco Riccardo Fasoli e l’assessore con delega alla Sicurezza, Igor Amadori, per il lavoro svolto - aggiunge - Il Comune di Mandello ha dimostrato attenzione, tempestività e capacità di intervento. Adesso occorre trasformare queste prime risposte in un piano strutturale. È una questione di legalità, sicurezza e rispetto verso le persone per bene”.

“Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica - conclude il consigliere regionale - dovrà essere l’occasione per mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, forze dell’ordine, enti locali, Trenord, Rfi e Regione Lombardia, con l’obiettivo di definire un modello di prevenzione stabile per tutta la stagione estiva”.

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