Si chiude un fine settimana da incorniciare, per Lierna e per i liernesi, tra grandi ritorni, l’orgoglio della tradizione e il valore della memoria. Si chiude un week-end da ricordare, un concentrato di emozioni, inaugurazioni e appuntamenti attesi da anni che hanno visto la comunità locale unita, viva e fiera delle proprie radici.
Quello di ieri, per cominciare, è stato un sabato di festa tra sapori, nuovi inizi e bella musica. Il suggestivo Lungolago “Giannino Castiglioni” si è riempito dei profumi della tradizione culinaria locale grazie alla distribuzione di polenta e agoni, cornice gastronomica che ha fatto da sfondo a due momenti cruciali per la vita sociale e culturale del paese: il taglio del nastro al chiosco di Grumo e il trentennale del Corpo musicale liernese.
A Grumo è stato finalmente restituito alla cittadinanza e ai turisti uno “spazio del cuore”. A un anno esatto dalla fine dei lavori di riqualificazione e superate le lunghe trafile burocratiche, il chiosco ha infatti ufficialmente riaperto i battenti con una nuova gestione. Questo traguardo è il frutto di una efficace sinergia istituzionale con la Provincia di Lecco e del lavoro qualificato della ditta “Pozzi Strade”.
Con il trentennale della banda, poi, in piazza IV Novembre la serata si è accesa di note e di emozioni. Tre decenni di storia, passione e sacrifici di un sodalizio che rappresenta un autentico pilastro culturale e sociale, capace di unire le generazioni. Per celebrare degnamente questo traguardo e ringraziare i musicanti per il tempo e l’energia profusi, l’amministrazione comunale ha stanziato un contributo straordinario di 20.000 euro destinato all’acquisto delle nuove divise.
Oggi, poi, è andata in scena la regata delle “Lucie” in ricordo di Christian Patriarca. “Per la prima volta - afferma il sindaco, Simonetta Costantini - il nostro comune ha ospitato e partecipato ufficialmente a questa competizione, una fra le tradizioni più autentiche, affascinanti e identitarie del nostro splendido Lago di Como. Vedere queste storiche imbarcazioni scivolare sulle nostre acque è stato un atto d’amore verso la cultura lacustre”.
“La nostra splendida “Lucia”, che d’ora in avanti rappresenterà Lierna sul lago - aggiunge - è stata acquistata dalla Pro loco con un intento nobile: onorare la memoria di Christian Patriarca. Associare questa barca a Christian significa decidere, come comunità, che il suo ricordo continuerà a navigare insieme a noi, nel vento e nel sorriso dei nostri ragazzi. In questo debutto ogni colpo di remo è stato guidato dall’orgoglio delle nostre tradizioni e dall’abbraccio ideale di tutta Lierna alla sua famiglia. Un grazie immenso va alla Pro loco, ai partecipanti alla regata e a tutti i volontari che hanno lavorato instancabilmente”.
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