20 gennaio 2026

Il gruppo di minoranza: “Varenna e la rotatoria di Pino, sono stati fatti studi strategici?”

Il gruppo consiliare di minoranza di Varenna ci invia la nota che di seguito pubblichiamo:

Reputiamo necessario fare chiarezza sulla posizione adottata del gruppo di minoranza “Lista civica per Varenna” nel corso del consiglio comunale del 30 dicembre scorso in merito alla rotatoria di Pino.

Occorre fare una premessa importante. Nessuno di noi è contrario allo studio e alla realizzazione di “qualcosa” che possa, se non definitivamente almeno con maggior sicurezza, ridurre la pericolosità dell’intersezione tra la Sp 72 e via Pino. Quindi da un punto di vista obiettivo siamo tutti d’accordo.

Il nostro voto contrario all’accordo di programma con la Provincia che riguarda la realizzazione della rotatoria si basa su una serie di motivi. Innanzitutto l’accordo prevede la realizzazione di una rotatoria con una spesa a carico del Comune di oltre 1.150.000 euro con la compartecipazione a detta spesa da parte della Provincia per 250.000 euro. Detto importo, peraltro, non è definitivo in quanto sembra manchino ulteriori livelli di progettazione per cui sicuramente si andrà incontro a un aumento delle spese. Ma su questo non obiettiamo, sappiamo che sino all’approvazione definitiva/esecutiva ci possono essere integrazioni o cambiamenti dovuti a osservazioni o suggerimenti in sede di conferenza di servizi.

A supporto di ciò, il consiglio comunale non ha potuto, a nostro avviso, prendere coscienza sull’oggetto dell’accordo in quanto nessuno di noi ha potuto visionare un “progetto” e nemmeno ci è stata data questa opportunità.

Ora, dato che l’opera prevede un esborso notevole da parte del Comune oltre a tutta la trafila della progettazione definitiva, appalto, direzione lavori e redazione consuntivi per ottenere il cofinanziamento della Provincia, ci siamo chiesti cosa andavamo ad approvare se non un mero accordo che riguardava un “fantasma”, cioè la rotatoria.

Avremmo preferito che a monte ci fossero stati studi strategici su cosa fosse meglio realizzare e come spendere i denari nel modo migliore. Ma ci si è fermati alla prima idea che, sicuramente sarà la migliore, ma che non è frutto dello studio che ricerca la soluzione di un problema. Aggiungiamo che il progetto per noi è sconosciuto e quel poco che lo riguarda lo abbiamo visto pubblicato sui social dopo il consiglio comunale. Non abbiamo visto nulla e sul nulla non è possibile esprimersi.

Speriamo che questo “progetto social” abbia tutte le caratteristiche tecniche previste su dimensionamenti e raggi di curvatura, abbia l’approvazione di tutti gli enti preposti (in particolare della Sovrintendenza, visto il “disco volante” a sbalzo sul lago) e che abbia soprattutto quelle caratteristiche di sicurezza necessarie a un’opera del genere. Non vorremmo che per risparmiare soldi si costruisca qualcosa che, da un punto di vista della sicurezza e della viabilità, possa creare più problemi di prima. Noi vigileremo affinché tutto venga progettato e eseguito nel modo più corretto e sicuro.

Un’ultima osservazione. La rotatoria a Pino potrà sì risolvere i problemi tra Varenna e Lierna. Rimane comunque in sospeso il nodo del centro di Varenna che, con l’introduzione del senso unico verso Colico, sta causando e sicuramente causerà situazioni di pericolo soprattutto in piazza Cavalli a Fiumelatte, dove tutti si fermano per invertire il senso di marcia. E non ci si venga a dire che la rotatoria a Pino risolverà anche questo problema perché è pura fantasia.

Il gruppo consiliare “Lista civica per Varenna”

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