30 gennaio 2026

Katia Contardo il 1° febbraio tedofora in Valtellina, i Giochi di Milano Cortina parlano mandellese

Trentanovenne, è presidente della B-Cheers Beach Volley Team e da una decina d'anni vive a Somana con il marito Enrico Mautino
 

(C.Bott.) Una mandellese in versione tedofora il 1° febbraio nella “tappa” valtellinese della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026, che come noto nella serata di quello stesso giorno raggiungerà Lecco dopo avere attraversato i paesi della sponda orientale del Lario. E’ Katia Contardo, 39 anni, amministrativa presso la “Silea”, residente con il marito Enrico Mautino, architetto di professione, in frazione Somana da un paio d’anni prima delle loro nozze, datate 2018, dopo avere abitato a Maggianico di Lecco.

Domenica prossima Katia, mamma di Giacomo, porterà la fiaccola per un tratto di 300 metri lungo la Provinciale 12, in territorio del comune di Ardenno.

La conferma e la relativa convocazione le sono giunte la scorsa settimana, dopo che a inoltrare la richiesta era stato nel giugno dello scorso anno suo marito, che affianca Katia nella conduzione della B-Cheers Beach Volley Team, l’associazione di cui la Contardo è presidente (Enrico è il suo “vice”, oltre che direttore tecnico) e che dal 2012 è nel Lecchese il sodalizio di riferimento per coloro i quali praticano il beach volley.

Ora Katia Contardo, che lo sport l’ha nel sangue (oltre al beach volley ha praticato varie discipline tra le quali il pattinaggio, la pallavolo e il nuoto), si appresta dunque a vivere questa nuova affascinante esperienza e a “interpretare” idealmente i valori di eccellenza, impegno e inclusione che la accompagnano.


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