22 gennaio 2026

San Vincenzo “accende” Ombriaco e tra luci, fuochi e ravioli nella frazione bellanese è festa grande

Oggi, ricorrenza liturgica patronale, alle 10.30 messa solenne e sabato 24 (appuntamento per le ore 15 a Lezzeno) la grande tombolata

(fotoservizio Claudio Bottagisi / Alberto Locatelli)

(C.Bott.) Come ogni anno, come ogni vigilia della ricorrenza patronale. Ombriaco non si smentisce e anche ieri sera San Vincenzo ha “acceso” la frazione bellanese, con le finestre e i balconi delle sue case addobbati come nelle più importanti occasioni e con le cantine del borgo aperte per accogliere i residenti e chi non ha voluto perdersi la festa, con il proposito di condividerne la giovialità e la voglia di fare un po’ di sana baldoria.

Per tutti si sono mobilitati gli “Amici di Ombriaco”, come sempre pronti a proporre occasioni di svago, momenti gastronomici e spazi di condivisione e allegria.

A dominare la scena i tradizionali ravioli, i “nusit”, altra delizia tipica della ricorrenza, il vin brulé, un ottimo vino rosso della Valtellina e, dulcis in fundo, i sempre spettacolari fuochi d’artificio.

Oggi, ricorrenza liturgica di san Vincenzo, alle 10.30 nella chiesa della frazione messa solenne e sabato 24 (appuntamento per le ore 15) grande tombolata non come inizialmente previsto al tendone di Ombriaco ma nella “sala del pellegrino” a Lezzeno.



































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