Penna nera, pittore e poeta, amava la sua terra lariana. Il capogruppo dell’Ana: “Uomo di rara intelligenza e di innata gentilezza, ha rappresentato per decenni l’anima del nostro sodalizio”
![]() |
| Tullio Colombo Sala, classe 1926. |
(C.Bott.) Era un signore d’altri tempi, verrebbe da dire, stimato da tutti. Un bravo artista legato alla sua terra lariana e ai suoi paesaggi, che amava ritrarre prestando attenzione ai colori, alle ombre e alle sfumature. Scriveva poesie ed era uno tra i più amati “veci” del Gruppo alpini, di cui era socio storico.
Classe 1926 (avrebbe tagliato il traguardo dei 100 anni il prossimo 18 ottobre), oggi Mandello Lario piange Tullio Colombo Sala. E a ricordarlo sono proprio i suoi amati alpini. “Uomo di rara intelligenza e di innata gentilezza - afferma il capogruppo, Claudio Bianchi - Tullio ha rappresentato per decenni l’anima del nostro sodalizio. Nonostante l’età, non ha mai fatto mancare il suo sostegno e la sua partecipazione attiva, presenziando con discrezione e calore a ogni momento importante della vita del gruppo, sempre accompagnato dalla sua amata moglie Sigrid”.
“Oltre al suo spirito alpino - aggiunge - Mandello lo ricorda per la sua sensibilità artistica. La sua passione per la poesia e il disegno ci ha regalato acquerelli delicati, capaci di ritrarre con amore e precisione gli scorci del suo amato paese. Ma Tullio non era soltanto un uomo di cultura: era un uomo d’azione. Fu infatti tra i protagonisti della ricostruzione del pontile, un impegno civile che è proseguito nel tempo. Proprio l’anno scorso, ispirati dal suo esempio, noi alpini abbiamo collaborato con l’associazione “Il nuovo pontile” a una delle loro iniziative”.
Oltre alla moglie Sigrid, Tullio Colombo lascia le figlie Silvia e Anna e gli affezionati nipoti Chiara e Michele. “Il piacere e l’onore di averlo conosciuto e frequentato - è l’ultimo saluto delle penne nere - resteranno per noi un ricordo prezioso e un esempio da seguire”.
I funerali si terranno venerdì 23 gennaio alle 15.30 nella chiesa arcipretale di San Lorenzo a Mandello. Per le visite, la camera ardente sarà allestita da oggi pomeriggio alle 16 presso la "Fondazione casa di riposo".

Nessun commento:
Posta un commento