28 gennaio 2026

“RistorExpo”. L’omaggio di Confcommercio a Ferruccio Castelli, anima e custode della cucina lariana

(C.Bott.) E’ l’evento in cui protagonisti sono gli operatori, l’occasione per incontrare e confrontarsi con alcuni maestri della cucina italiana e una tra le più qualificate opportunità di formazione per professionisti ma anche per i più giovani, con un programma di eventi che prevede stage di cucina, workshop e seminari di approfondimento.

E’ altresì un laboratorio di idee dove confrontarsi, far nascere progetti, trovare sostegno concreto grazie alla presenza delle più qualificate associazioni del settore e un esempio innovativo di marketing applicato che coinvolge l’intera area territoriale, offrendo opportunità di promozione e sviluppo a tutti gli attori che vi operano.

Ferruccio Castelli

Si sta parlando di “RistorExpo”, in scena in questi giorni a Lariofiere di Erba. E parlando di ristorazione non può passare in secondo piano l’iniziativa di Confcommercio Lecco, che ieri ha voluto omaggiare Ferruccio Castelli, varennese, morto nel giugno dello scorso anno all’età di 78 anni, il cui nome si lega a filo doppio proprio al mondo della cucina e della ristorazione. Già presidente dei cuochi della provincia di Lecco, carica mantenuta ininterrottamente per oltre tre lustri, lavorò dapprima al Grand Hotel Villa Serbelloni di Bellagio, quindi al “Royal Victoria” di Varenna, dove dal ‘74 al 2013 gestì l’Hotel ristorante “Montecodeno”, distinguendosi per la sua apprezzata cucina e in particolare per i suoi piatti a base di pesce di lago. Tenne ovunque (Sud America e Stati Uniti compresi) lezioni di cucina e creò menù speciali nel Sud-est asiatico.

Ieri, dunque, l’ideale inchino della Confcommercio proprio a Castelli, con la consegna ai suoi familiari di una targa con questa significativa scritta: “Ferruccio Castelli è stato l’anima e il custode della cucina lecchese e lariana. Con passione e orgoglio ha fatto conoscere i sapori del nostro lago ben oltre i suoi confini. La sua arte, il suo impegno civico e il suo esempio rimarranno nel nostro cuore e in quello di tutta la sua comunità”. Quindi la firma del presidente dell’associazione lecchese di categoria, Antonio Peccati.

A ritirare il riconoscimento sono stati il figlio di Ferruccio Castelli, Mario, e il nipote Giovanni.

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