19 gennaio 2026

Colico il 1° febbraio commemora la battaglia di Nikolajewka e rende onore agli alpini caduti in Russia

Domenica 1° febbraio avrà luogo la commemorazione dell’83° anniversario della storica battaglia di Nikolajewka per ricordare il sacrificio degli alpini deceduti nel gennaio 1943 in terra di Russia e, con loro, i caduti di tutte le guerre. In quella circostanza le penne nere scrissero l’ultimo capitolo di una tra le storie militari più conosciute dell’Esercito italiano, l’eroico ripiegamento dal fronte russo durante la seconda guerra mondiale.

La cerimonia - che ha ottenuto il patronato della Regione Lombardia e il patrocinio del Comune di Colico, della Provincia di Lecco, della Provincia di Como e della Provincia di Sondrio - prevede la presenza dei vessilli di varie sezioni dell’Ana e di numerosi alpini provenienti dalla Lombardia e dalle regioni limitrofe. Saranno presenti il comandante del V Reggimento alpini di Vipiteno, colonnello Riccardo Venturini, e un picchetto armato di alpini.

Va ricordato che c’è un profondo legame tra il V Reggimento e Colico. Oltre a essere stato il naturale bacino di arruolamento dei giovani di leva, a Colico nel 2008 si è svolta la cerimonia per il rientro dalla missione in Afghanistan e il conferimento al reggimento della cittadinanza onoraria.

Alla cerimonia del 1° febbraio parteciperà la fanfara alpina Alto Lario “Cavalier Mariano Stella”. L’evento prevede l’ammassamento alle 9.30 presso il Palalegnone di Colico, seguirà l’alzabandiera in piazza V Alpini e successivamente la messa, che sarà concelebrata dal cardinale Francesco Coccopalmerio, dal parroco di Colico, don Lucio Fasoli, e dal cappellano militare del V Reggimento alpini, don Claudio Sarotti. La celebrazione eucaristica sarà accompagnata dai canti del Coro “Musica viva”.  Seguirà la sfilata lungo le vie del paese, con la deposizione della corona ai caduti e gli interventi delle istituzioni.

Alla cerimonia parteciperanno i rappresentanti dell’Arma dei carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di finanza, oltre ai componenti dell’Unità di Protezione civile della sezione alpini “Alto Lario” e del gruppo comunale di Colico e Dorio.

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