24 giugno 2026

“Casa Comune” e i controlli al Lido comunale: “Sicurezza sì ma senza penalizzare i mandellesi”

“Nessun cittadino dovrebbe rendere conto della propria identità a un privato per l’accesso a uno spazio che anche la stessa convenzione con la Canottieri Moto Guzzi garantisce essere libero e gratuito. Inoltre non esiste alcuna norma che attribuisca a un privato il potere di ispezionare le borse dei cittadini che accedono a un’area pubblica”

Da “Casa Comune per Mandello democratica” riceviamo e pubblichiamo:

Una premessa doverosa, a scanso di equivoci e di possibili quanto inutili strumentalizzazioni. La sicurezza è un bene comune: lo pensiamo da sempre, perché serve a proteggere i più deboli. E per onestà intellettuale sappiamo che, spesso, i sindaci sono lasciati soli ad affrontare queste tematiche nei loro territori, salvo quando il clamore mediatico attira l’attenzione e allora qualcosa si muove.

“Casa Comune” ha dato da tempo la propria disponibilità a sostenere l’Amministrazione nel confronto con gli enti competenti e lo ha ribadito nel primo consiglio comunale del 15 giugno per voce del capogruppo, Riccardo Mariani. Detto questo, abbiamo anche il ruolo e il compito politico e istituzionale di sollevare alcune questioni sui provvedimenti adottati, con specifico riferimento al Lido ma non solo. Perché a nostro avviso le condivisibili esigenze di maggior sicurezza rischiano, così come sono, di danneggiare innanzitutto i mandellesi. E veniamo agli esempi.

Primo. I cittadini di Mandello devono fornire i propri dati e mostrare i documenti per entrare al Lido del proprio comune. Il Lido è un’area pubblica, da sempre liberamente frequentata dai mandellesi e che appartiene a tutti loro. Nessun cittadino dovrebbe rendere conto della propria identità a un privato per l’accesso a uno spazio che anche la stessa convenzione con la Canottieri Moto Guzzi garantisce essere libero e gratuito.

Secondo. Domenica 21 giugno abbiamo assistito, purtroppo, a questo: persone in fila alle quali venivano controllati i documenti e annotati i dati personali e borse e zaini fatti aprire da un addetto alla sicurezza privato. Non esiste alcuna norma che attribuisca a un privato il potere di ispezionare le borse dei cittadini che accedono a un’area pubblica.

Terzo.  I ragazzi minorenni che non abitano a Mandello Lario, Abbadia Lariana o Lierna non possono entrare al Lido senza un adulto. Quindi un diciassettenne di Lecco che magari viene al lago con gli amici, come fanno tutti i ragazzi, viene fermato al cancello. Su un’area pubblica, sul nostro lago. Ci pare una vera e propria discriminazione nelle regole adottate e non ci risulta che esista alcuna norma di legge che la consenta.

Vale la pena ricordarlo espressamente: la convenzione Comune-Canottieri all’articolo 4 stabilisce che la concessione del Lido ha lo scopo di “garantire l’accesso gratuito e la piena fruibilità del Lido da parte dei cittadini” e che questo obiettivo “sarà determinante per l’interpretazione generale e particolare del presente contratto”. Persino il regolamento adottato dalla stessa Canottieri, all’articolo 3 afferma che l’accesso “è garantito a titolo libero e gratuito a tutti i cittadini”.

Su questi tre punti, e su diverse questioni di carattere normativo e amministrativo che emergono dagli atti - alcune delle quali ci sembrano di particolare importanza - “Casa Comune” depositerà una formale interrogazione al sindaco onde avere le dovute e ufficiali risposte. Il Lido è da sempre un luogo caro ai mandellesi ed è un simbolo dell’identità del paese. Vogliamo che rimanga uno spazio pubblico, libero, accessibile. Con le regole necessarie per garantire sicurezza e rispetto, ma senza trasformarlo in uno posto dove si viene identificati da un soggetto privato prima di poter mettere un piede in acqua.

Infine non siamo per nulla convinti che questo provvedimento avvantaggi i cittadini, perché la sicurezza serve a proteggere non a limitare la libertà di circolazione e accesso dei mandellesi penalizzandoli, a maggior ragione in uno spazio pubblico come il Lido. Siamo pronti al confronto, sempre nell’interesse esclusivo della nostra comunità.

“Casa Comune per Mandello democratica”

1 commento:

  1. Purtroppo,a volte,per la sicurezza di tutti bisogna fare qualche sacrificio.

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