(C.Bott.) E’ una sorta di rito che si rinnova di anno in anno, sempre il giorno di Capodanno. E ogni volta richiama davanti al mitico cancello rosso della Moto Guzzi non pochi appassionati del marchio dell’Aquila, la maggior parte dei quali provenienti da fuori Mandello.
La tradizione (perché tale, ormai, può essere considerata) instaurata dal “Moto Guzzi Club Mandello” è stata rispettata anche nel primo giorno del 2026, con un brindisi e un aperitivo beneaugurante, occasione propizia per scambiarsi gli auguri di buon anno.
Come sempre ogni guzzista aveva portato qualcosa da mangiare o da bere e il tutto è stato condiviso tra i motociclisti presenti. Una volta di più, dunque, la passione per i motori e l’amore incondizionato per l’Aquila hanno lasciato il segno. E la “tappa” di ieri davanti alla Guzzi è stata particolarmente significativa considerando che proprio nel 2026 saranno aperti i nuovi spazi della Casa mandellese, sia produttivi sia espositivi, con la storica fabbrica di via Parodi che sta rinascendo in un progetto già definito rivoluzionario e con lavori destinati a sfociare in un impianto moderno in cui nasceranno le Guzzi del futuro e nella creazione di spazi aperti e fruibili al pubblico, oltre che con il nuovo museo storico.
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