01 gennaio 2026

Mandello, un successo il bagno di Capodanno nel lago per augurare un buon 2026 e auspicare la pace

(C.Bott.) Un tuffo nel lago il giorno di Capodanno per augurare a tutti un lieto 2026 e un’occasione per auspicare la pace nel mondo e la fine di tutti i conflitti in atto, non soltanto di quelli di cui si occupano le cronache quotidiane di stampa e televisione. Un bagno anche nel segno della solidarietà, guardando al rifugio “Mandell bass” che sta sorgendo nella Rubi Valley nepalese e il cui traguardo appare non così troppo lontano.

Mandello Lario ha rispettato questa mattina la tradizione e in una trentina si sono presentati puntuali prima di mezzogiorno alla spiaggia della darsena Falck, ai giardini a lago. 4 gradi la temperatura esterna, intorno ai 6-7 quella dell’acqua del lago, ma il clima decisamente invernale non ha fermato chi ha voluto cimentarsi in un’iniziativa introdotta anni fa dall’indimenticato Carlo Gilardi e in seguito portata avanti dai “pinguini del Lario”.

In questo primo giorno del nuovo anno hanno risposto all’appello temerari provenienti da Abbadia Lariana, Seveso, Galbiate, Traona, Merate, Civate, Monastero di Berbenno, Monza, Sondrio, Albosaggia, Cremona, Milano e Parma, oltre naturalmente a qualche mandellese. Tra loro anche due sorelle di Molina - Caterina e Diana Caldirola, rispettivamente 12 e 10 anni - e Luciano Benigni, con i suoi 80 anni il più anziano “tuffatore”, che dal 2012 ad oggi ha mancato soltanto tre bagni di Capodanno e al quale quest’anno era anche affidata la “regìa” della manifestazione, che ha tra l’altro potuto contare sull’apporto, oltremodo gradito viste le condizioni climatiche, degli alpini del gruppo Ana con il loro punto di ristoro.











Nessun commento:

Posta un commento