13 settembre 2020

“Teleunica” replica a "Casa Comune": “Nessuna violazione della par condicio”


 

L’emittente “Teleunica” ha inviato a “Casa comune per Mandello democratica”, e per conoscenza ai mezzi di informazione, la nota che di seguito pubblichiamo:

In relazione al comunicato diffuso dalla vostra lista rispetto alla programmazione della serata di giovedì 10 settembre, Teleunica S.r.l. - non senza qualche rammarico per i toni e la forma utilizzata - precisa quanto segue. Innanzitutto, una nota di merito legale:

-  Rassicuriamo (se mai ce ne fosse necessità) che la nostra emittente non ha in alcun modo violato la par condicio di cui alla legge 28 del 22 febbraio 2000. 

Ricordiamo solo che gli articoli 11-ter e 11-quater individuano quali trasmissioni oggetto delle disposizioni in esame “i programmi di informazione, il telegiornale, il giornale radio e comunque il notiziario o altro programma di contenuto informativo o a rilevante presentazione giornalistica, caratterizzato dalla correlazione ai temi dell’attualità e della cronaca”.

-  Il programma “Paese che vai”, registrato mesi fa, non rientra in alcuna delle categorie evidenziate dalla legge in parola. Peraltro, il sindaco pro tempore e tutte le altre persone che compaiono nella trasmissione non fanno in alcun modo riferimento alla propria attività politica, passata, presente o futura che sia, né esprimono valutazioni di questo carattere.

- In tutti i programmi che rientrano nella tipologia di attenzione per la par condicio, la nostra emittente ha sempre rispettato le disposizioni di legge, a partire dal notiziario quotidiano, per finire con lo stesso dibattito elettorale, gestito con equa attenzione (come riconosciuto nello stesso comunicato). 

Non corrisponde al vero, dunque, che quanto accaduto sia “una palese violazione della par condicio”. Nel merito, teniamo a segnalare che la nostra emittente ha intrapreso qualche mese fa una scelta coraggiosa, ovvero quella di realizzare una programmazione di contenuti esclusivamente del territorio.

Alcune amministrazioni comunali - tra le quali Mandello - hanno deciso di sposare uno dei nostri progetti in quest’ambito, la trasmissione “Paese che vai”.

In onda da qualche mese, la puntata su Mandello (come altre, su diverse realtà del nostro territorio) è stata replicata più volte e in più occasioni. La sua collocazione nel palinsesto della serata di giovedì 10 settembre è quindi del tutto casuale e, peraltro, scevra da ogni rilevanza politica ed elettorale (tantomeno da parte della nostra emittente).

Spiace che vi siate spinti a muovere immotivate e ingiuriose accuse di violazione di par condicio verso un’emittente televisiva e giornalistica come Unica Tv, da sempre attenta a tutte le istanze del nostro territorio, peraltro premurandovi di inserire tali considerazioni (del tutto separate dal confronto politico tra candidati) in un comunicato stampa diffuso ad autorità e testate dell’informazione, con evidente - e perciò grave - intento diffamatorio.

Sarebbe bastata una semplice comunicazione di chiarimento diretta tra di noi, mentre si è preferito piegare una mera casualità di programmazione a caso polemico, distorsivo e distrattivo della realtà.

E’ doveroso quindi riservarci ogni verifica legale a tutela della nostra onorabilità, ma assicuriamo che l’episodio non ci distoglierà dalla nostra consueta e garbata attenzione alla gente delle nostre terre e al loro diritto a un’equa informazione (anche) politica, con rinnovato spirito di giornalismo e di servizio, verso tutti: anche verso chi non ne comprende il valore. Anzi, proprio qui serve di più.

Teleunica S.r.l.

1 commento:

  1. ottima risposta. Quando si cerca di aumentare il proprio valore insinuando dubbi sul valore degli altri si ottiene sempre l'esatto contrario.

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