02 ottobre 2021

Lierna sostiene l’Aism e per la prevenzione dei tumori illumina di rosa il municipio


 

(C.Bott.) Lierna tra aiuti alla ricerca e sostegno alla campagna di prevenzione contro i tumori. Nel comune della sponda orientale lecchese del Lario ottobre si apre nel segno della solidarietà.

L’amministrazione comunale ha innanzitutto aderito all’iniziativa voluta dall’Associazione italiana sclerosi multipla per raccogliere fondi da destinare alla ricerca e continuare a garantire adeguate risposte di cura, assistenza e supporto alle persone affette da sclerosi multipla (soltanto in Europa si stima siano 600.000), più che mai fondamentali in questo tempo di emergenza sanitaria.

Così oggi, sabato 2 ottobre, dalle ore 9 alle 12 in piazza IV Novembre si potrà acquistare un sacchetto di mele proprio per sostenere la lotta alla sclerosi.

Oltre che per la ricerca scientifica, i fondi raccolti andranno a favore del progetto “Ripartire insieme” per continuare a garantire le attività dell’Aism locale.

La sclerosi multipla colpisce principalmente i giovani: delle oltre 120.000 persone affette appunto da questa malattia neurodegenerativa in Italia,  il 10% sono bambini e il 50% ragazze o giovani donne e uomini sotto i 40 anni di età.

“Non serve aggiungere altro - afferma il sindaco, Silvano Stefanoni - per capire l’importanza di continuare a informare, a sensibilizzare l’opinione pubblica e a raccogliere fondi per garantire e potenziare i servizi e sostenere la ricerca”.


 

Anche quest’anno, poi, l’amministrazione comunale di Lierna - unitamente all’Anci, all’Airc e alla Lilt - sosterrà convintamente la campagna “nastro rosa” per la prevenzione del tumore al seno e per tutto il mese il municipio sarà illuminato appunto di rosa.

“LILT for Women - Campagna Nastro rosa” è l’iniziativa che invita tutte le donne a rivolgersi agli ambulatori Lilt per avere informazioni e prenotare una visita senologica.

“Un appuntamento importante, oserei dire fondamentale - sottolinea Simonetta Costantini, vicesindaco di Lierna - anche per le più giovani, per vincere insieme uno tra i tumori femminili più diffusi, più temibili e devastanti anche psicologicamente”.

“La prevenzione - aggiunge - purtroppo spesso in questi mesi di emergenza sanitaria è stata lasciata… in ombra, quando invece interventi tempestivi aiutano a vivere meglio e più a lungo. Non perdiamo allora l’occasione per farci del bene!”.

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