24 febbraio 2026

Monsignor Mario Delpini rimarrà alla guida della Chiesa di Milano, il Papa respinge le sue dimissioni

L'arcivescovo Mario Delpini al teatro "San Lorenzo" di Mandello Lario a inizio aprile 2023. 

(C.Bott.) Il prossimo 29 luglio compirà 75 anni. Da qui la decisione di rassegnare al Papa le sue dimissioni dal ministero di arcivescovo di Milano. Il pontefice, al quale lo stesso prelato aveva sottoposto le riflessioni che lo avevano indotto a chiedere la sua sostituzione nel corso della prossima estate, ha peraltro espresso l’orientamento a non accettarle.

Monsignor Mario Delpini continuerà dunque ancora per qualche tempo a guidare la Chiesa di Milano. Ad annunciarlo è stato oggi lo stesso arcivescovo a conclusione della celebrazione penitenziale per il clero svoltasi in Duomo.

L'arcivescovo Delpini con il parroco di Lierna, don Marco Malugani.

Secondo il canone 401 del Codice di diritto canonico, al compimento del 75.mo anno di età ogni vescovo è invitato a presentare la propria rinuncia all’ufficio al Sommo pontefice, che valuta le circostanze e decide se accettarla o differirla. “Per quanto io sia piuttosto fanatico delle scadenze e abbia esposto le buone ragioni per il passaggio - ha detto Delpini - accetto volentieri questa indicazione. Pertanto ho deciso di programmare l’anno pastorale 2026/27 come se dovessi rimanere qui tutto l’anno, ossia un anno ordinario di ministero a Milano. Sarò in ogni caso pronto a lasciare l’incarico quando sarà deciso dal Papa e dai suoi collaboratori.

Devo però dirvi che resto volentieri - ha aggiunto l'arcivescovo - perché mi sento onorato e grato per quello che sto vivendo in questa diocesi e tra voi, preti e diaconi, in questo clero diocesano. Resto volentieri perché sono onorato di far parte di questo clero, sono edificato ad esempio da alcuni confratelli ammalati che vivono la malattia con tanta fortezza. Sono contento di essere qui con voi e con tutto il popolo cristiano”.

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