![]() |
| Chiara Migliarese, 41 anni. |
(C.Bott.) Aveva soltanto 41 anni (avrebbe compiuto i 42 ad agosto) e chi l’ha conosciuta ha bene impresse la sua dolcezza e discrezione. Oggi Abbadia Lariana piange Chiara Migliarese, sconfitta dal male che l’aveva aggredita un paio d’anni fa e contro il quale ha sempre lottato. Con coraggio e fino all’ultimo.
Lavorava in ospedale a Lecco in amministrazione ma in passato aveva prestato servizio sia per qualche tempo presso l’Anagrafe del Comune di Abbadia per una sostituzione, dove si era fatta subito benvolere e apprezzare, sia al Civico museo setificio Monti e in Biblioteca, dove ora tutti la ricordano con stima e affetto.
“Chiara era una bravissima ragazza. Adorava letteralmente i suoi nipoti - afferma chi l’ha conosciuta - Li andava a prendere all’asilo e a scuola, li seguiva e quando parlava di loro le brillavano gli occhi”. Della sua esperienza al Museo setificio un’amica dice: “Si trovava bene, le piaceva e aveva imparato a condurre le visite guidate con i bambini. Ora lascia un vuoto enorme, ma resterà il ricordo dell’entusiasmo che metteva in ogni cosa e della sua gioia di vivere”.
Chiara Migliarese non era sposata. Aveva perso il padre alcuni anni fa e ora viveva con sua mamma Franca, alla quale era particolarmente legata. Lascia anche un fratello.

Nessun commento:
Posta un commento