23 febbraio 2026

Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026. Sezione Ana di Colico e Unità di protezione civile, presenti!

Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina che si sono concluse ieri hanno visto il moltiplicarsi degli impegni dell’Unità di protezione civile della sezione Ana di Colico, guidata dal presidente Stefano Foschini e dal coordinatore Marco Brazzorotto.

Sotto la direzione del Comitato di coordinamento del volontariato di Protezione civile della Provincia di Lecco, unitamente ad altre organizzazioni, numerosi volontari della sezione si sono avvicendati per garantire la vigilanza e il monitoraggio delle vie di comunicazioni con la Valtellina.

Una squadra di quattro alimentaristi - Eugenio Fumagalli del Gruppo di Dervio, Sonia Gatti Manzi del Gruppo di Pianello del Lario, Claudio Tremari del Gruppo di Montemezzo e Mariagrazia Zanoni del Gruppo di Colico - ha preparato e somministrato i pasti a Livigno per i volontari che hanno garantito l’assistenza all’evento sportivo. Un altro volontario, Gustavo Girotti del Gruppo di Consiglio di Rumo, ha operato a Morbegno in qualità di autista di mezzi pesanti della colonna mobile regionale e per garantire il controllo del territorio.

Corrado Salicetti, del Gruppo di Vestreno, è stato impegnato per l’assistenza alle piste di sci a Cortina, mentre Claudio Giussani, del Gruppo di Consiglio Rumo, ha garantito il supporto ai tanti spettatori che venivano ad assistere alle gare di Bormio e Livigno.

Il presidente Stefano Foschini, oltre a operare con la propria Unità di protezione civile, ha collaborato con altri colleghi della Sanità alpina dell’ospedale da campo Ana per verificare l’idoneità delle cucine allestite in Valtellina e nel Cadore. Insomma un impegno a 360 gradi che non ha risparmiato nessun componente dell’Unità.

“In un evento di portata internazionale che ha acceso i riflettori sui nostri territori - afferma Foschini - l’Unità di protezione civile della sezione Ana di Colico ha saputo confermare, ancora una volta, lo spirito di servizio, la professionalità e il senso di responsabilità che contraddistinguono gli alpini. La presenza operosa dei volontari, ciascuno nel proprio ambito di competenza, è stata la testimonianza concreta di quei valori di solidarietà, disciplina e dedizione che da sempre indicano la rotta alla nostra associazione”.

“A tutti loro - aggiunge - va il più sentito ringraziamento della sezione e dei gruppi, con l’orgoglio di aver contribuito, in sinergia con le istituzioni e con le altre realtà di volontariato, alla sicurezza e al buon esito dei Giochi invernali. E il lavoro non è finito perché il 6 marzo iniziano le Paralimpiadi”.

Claudio Giussani

Gustavo Girotti

Corrado Salicetti

 

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