23 aprile 2022

"Giornata della terra". Bambini e genitori di Mandello Lario ripuliscono la zona a lago

Raccolti oltre 33 chilogrammi di piccoli rifiuti, a cominciare da bicchieri, mozziconi, lattine, tappi e confezioni di merendine



(C.Bott.) E’ il nome usato per indicare il giorno in cui si celebra l’ambiente e la salvaguardia del pianeta. Le Nazioni unite celebrano questa ricorrenza ogni anno, un mese e un giorno dopo l’equinozio di primavera, dunque il 22 aprile. Si sta parlando della Giornata della terra, l’Earth day in lingua inglese, nata dalla pubblicazione - nel 1962 - del libro-manifesto ambientalista “Primavera silenziosa” della biologa statunitense Rachel Louise Carson.

Nel ‘69, in una conferenza dell’Unesco che si tenne a San Francisco, l’attivista per la pace John McConnell propose di istituire una giornata per onorare la Terra e questa giornata di equilibrio della natura è stata in seguito sancita in una proclamazione firmata dal segretario generale delle Nazioni unite U Thant, politico e diplomatico birmano.



Nata per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra, nel tempo la Giornata è divenuta un avvenimento educativo e informativo, al punto che numerose comunità celebrano la Settimana della terra, una intera settimana di attività incentrate sulle problematiche ambientali. Partendo dalla consapevolezza che tutti hanno diritto a un ambiente sano, equilibrato e sostenibile.

Perché la ricorrenza non cadesse invano, un gruppo di bambini di Mandello Lario guidati da Matteo Gilardoni si è dato appuntamento giorni fa in piazza Mercato e da lì ha raggiunto la foce del fiume Meria, la darsena Falck con la sua spiaggia e i giardini pubblici con il dichiarato intento di ripulire la zona a lago del paese dai piccoli rifiuti e da qualsiasi altro oggetto abbandonato.



Tutti, grandi e piccoli, erano infatti muniti di guanti di lavoro e mantellina per la pioggia. E tutti erano animati da un’apprezzabile forza di volontà.

Oltre 33 chili il materiale raccolto tra bicchieri, mozziconi, lattine, tappi, confezioni di merendine e quant’altro.

In prima fila nell’organizzazione della giornata, come detto, Matteo Gilardoni. “E’ andato tutto molto bene - il suo commento - e i bambini erano davvero soddisfatti e quasi increduli della quantità di piccoli rifiuti raccolti, al punto che hanno già manifestato il proposito di ripetere l’iniziativa in un prossimo futuro”.

“Naturalmente la riproporremo - aggiunge - per porre sempre più l’accento su un tema di grande attualità rappresentato dal rispetto dell’ambiente e sull’importanza di salvaguardare il paesaggio che ci circonda”.


 

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