15 settembre 2021

“African flow” il 2 e 3 ottobre al COE di Barzio. Conoscere e riscoprire il cinema africano


 

Sabato 2 e domenica 3 ottobre a Barzio andrà in scena “African flow”, due giornate di studio per raccontare un continente in movimento attraverso il suo cinema e i suoi autori.

Sarà proprio la “settima arte” al centro degli interventi che animeranno il programma del seminario organizzato dall’associazione COE - Centro Orientamento Educativo, in partnership con “Les Cultures”.

Esperti del settore, registi e giornalisti parleranno di Africa e di Afriche, di storia e di storie in una chiave contemporanea e di migrazione per conoscere, approfondire e riflettere anche sull’attualità di questo immenso continente.

La proposta - nell’ambito del progetto “Confini, frontiere, identità. (Inter)cultura di qualità in provincia di Lecco” cofinanziato dalla Fondazione Cariplo nell’ambito del bando “Cultura di qualità” - è aperta non soltanto agli addetti ai lavori, ma anche a studenti, insegnanti e appassionati di cinema, Africa, antropologia e mediazione culturale. 

L’evento si svolgerà nel rispetto delle norme anti Covid-19. Sarà richiesto quindi il green pass a tutti gli iscritti.

La partecipazione richiede un contributo di 35 euro per i residenti in provincia di Lecco e di 50 euro per chi proviene da fuori provincia. La quota è comprensiva dei pasti. Per informazioni si può contattare Prashanth Cattaneo, inviando una e-mail all’indirizzo p.cattaneo@coeweb.org.

Nel programma del seminario non mancheranno sessioni frontali, arricchite da contenuti multimediali inediti, proiezioni e una tavola rotonda.

In apertura, sabato 2 ottobre, Annamaria Gallone, coordinatrice scientifica di “African flow” e direttrice artistica del FESCAAAL, insieme ad Alessandra Speciale accompagnerà i partecipanti lungo 30 anni di storia ripercorrendo le 30 edizioni del Festival del cinema africano, d’Asia e America Latina che dal 1991 l’associazione COE organizza a Milano. Una manifestazione cinematografica e culturale unica nel suo genere in Italia, che fin dalla prima edizione ha fatto conoscere opere e autori emergenti dai tre continenti, pluripremiati nei più prestigiosi festival internazionali.

In programma anche una sessione dedicata all’approfondimento scientifico con Thierno Ibrahima Dia e Daniela Ricci, esperti del settore, che introdurranno le nuove tendenze e i nuovi autori della cinematografia africana contemporanea. La prima giornata si chiuderà con un gradito ospite: il regista algerino Rachid Benhadj, che presenterà Matares, sua ultima opera, il racconto di un’amicizia tra una bambina cristiana e un bambino musulmano, testimonianza della tragedia dell’immigrazione, per il quale è stato insignito del Premio come “Ambasciatore d’umanità” dal Consiglio italiano per rifugiati.

Domenica 3 ottobre si terrà la tavola rotonda “African flow - Traversate e frontiere nei film africani e della diaspora”, per parlare di esperienze di migrazioni dall’Africa e di cinema, con la partecipazione di Giulio Sangiorgio, direttore della rivista FilmTV, Elia Moutamid e Rachid Benhadj, registi, e Thierno Ibrahima Dia e Daniela Ricci, esperti di cinema africano.

“Siamo felici di tornare a Barzio, nella sede del COE, per offrire una proposta di approfondimento sul cinema africano dopo l’importante anniversario dei 30 anni festeggiato nel marzo scorso dal Festival del cinema africano, d’Asia e America Latina - afferma Annamaria Gallone della direzione FESCAAAL, coordinatrice del seminario - Dopo le incertezze dovute alla situazione sanitaria, finalmente torniamo a incontrare le persone, sempre nel rispetto delle norme vigenti, e a offrire una proposta di formazione e approfondimento aperta a tutti, per conoscere o riscoprire il cinema africano, che con i suoi film di qualità è in grado di raccontarci molto sul mondo attorno a noi”.

“Siamo anche particolarmente felici - aggiunge - di svelare un piccolo tesoro: alcuni spezzoni di film dal nostro archivio sconfinato che in questo seminario ci aiuteranno a rivivere 30 anni di storia”.

 
Per tutte le informazioni relative alla "due giorni" valsassinese e per conoscere le modalità per versare il contributo richiesto e altri dettagli si devono consultare i siti Internet www.coeweb.org e www.fescaaal.org alle pagine dedicate. 
 
Sarà possibile pernottare in una struttura convenzionata nelle vicinanze della sede del seminario. Chiusura iscrizioni il 27 settembre.

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