22 settembre 2021

Mandello a teatro. Sabato 25 viaggio tragicomico tra i paradossi della scuola di ieri e di oggi

Antonello Taurino


Con uno spettacolo dedicato alla scuola, a Mandello Lario si alza il sipario nel fine settimana sulla stagione teatrale 2021-2022.

Sabato 25 settembre alle ore 21 il cineteatro comunale “Fabrizio de André” ospiterà “La scuola non serve a nulla 2.0”, una produzione del Teatro della Cooperativa di Renato Sarti, di e con Antonello Taurino. Si tratta di un viaggio tragicomico tra i paradossi della scuola di ieri e della “buona scuola” di oggi.

Una sola scelta, osare e innovare

Nelle aule di oggi, già messe malissimo ieri, convivono antiche rigidità burocratiche e nuove follie kafkiane: il concorsone, la “didattica per competenze”, le gite. Fare il professore negli anni tra la “buona scuola” e la Dad, in una pessima scuola di periferia, è una fatica di Tantalo: ma se sopravvivi ne esci capace di recitare Ionesco all’Oktoberfest, affrontare Shakespeare tra i rutti della platea o rendere Pirandello digeribile pure al pubblico YouTube di Pio e Amedeo.

Proprio in quell’emergenza scolastica, che non è il Vietnam ma sicuramente è un mondo senza Garroni né lieto fine e che pare sorretto soltanto dall’eroismo dei singoli, il “prof” capisce che conviene mettere da parte il rigore istituzionale per provare a battere altre strade. Non certo per atteggiarsi a innovatore, ma perché con quelle classi non ha altra scelta se non osare e innovare. E molto. Non tanto tecnologicamente, costrizione dovuta alla pandemia, ma su altri aspetti.

Il professore di una scuola di frontiera viene sospeso dal servizio, anche se non si capisce bene il perché. Metodi didattici troppo bizzarri? Può essere: ma del resto come fare per accendere quel minimo sindacale di interesse in classi terremotate, multirazziali, multireligiose e multilinguistiche?

Antonello Taurino, essendo nella realtà docente precario di giorno e attore altrettanto precario di sera, racconta una realtà che conosce direttamente sulla propria pelle, attraverso lo sguardo autobiografico di un professore che nella vita è anche comico. Così come Carlo Turati, che alterna l’insegnamento alla scrittura per tanti grandi professionisti della risata. Attor comico e insegnante: due mestieri, che, a volte, non sono poi così diversi.

Informazioni ai numeri di telefono 0341-702.318 e 328-986.5630. Prenotazioni e acquisto biglietti presso l’Ufficio cultura del Comune di Mandello in via Manzoni, 44/3 venerdì dalle ore 10 alle 13 (e-mail cultura@mandellolario.it).

Biglietto singolo spettacolo: intero 15 euro, ridotto (under 12) 5 euro.

Ricordiamo che il costo dell’abbonamento per gli 8 spettacoli inclusi nella stagione teatrale è di 90 euro.

La prenotazione è obbligatoria e l’accesso consentito esclusivamente con certificazione verde (green pass).

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