sabato 18 maggio 2019

Domenica di finali per il remo mandellese. Agli Europei profumo di medaglie

Il "quattro con" di Simone Fasoli e Simone Mantegazza.

(C.Bott.) C’è attesa, negli ambienti del remo mandellese, per le finali di domani dei campionati europei Junior di canottaggio che vedranno impegnati Simone Fasoli e Simone Mantegazza della Canottieri Moto Guzzi, Arianna Passini e Ilaria Compagnoni, mandellesi in forza rispettivamente alla Canottieri Moltrasio e alla “Lario” di Como.

Fasoli e Mantegazza con il loro “quattro con” gareggeranno in “acqua 2” e sfideranno gli equipaggi di Russia, Turchia, Irlanda, Germania e Francia.
In “acqua 6” saranno Arianna Passini e Nadine Agyemang-Heard nella finale del “due senza” che le opporrà agli armi di Spagna, Lituania, Grecia, Repubblica Ceca e Germania.
Nadine Agyemang-Heard e Arianna Passini ("due senza").
Infine Ilaria Compagnoni e il suo “quattro senza” sfideranno in “acqua 2” la Polonia, la Germania, la Turchia, la Danimarca e la Romania.
Per il canottaggio mandellese c’è profumo di medaglia, ma è certo che i tre armi azzurri dovranno rendersi protagonisti nelle rispettive finali di una gara pressochè perfetta.
Va detto che nei recuperi di oggi le azzurrine del “due senza” si sono segnalate per la loro autentica prova di forza, che le ha portate a sfiancare letteralmente le avversarie e ad assicurarsi la vittoria con un largo vantaggio sulle inseguitrici: nell’ordine Spagna e Danimarca, rispettivamente seconda e terza ma  attardate di ben 8 secondi rispetto ad Arianna e a Nadine.
Il "quattro senza" di Ilaria Compagnoni.
Con il secondo posto alle spalle della Danimarca avevano strappato come detto il pass per la finale anche le ragazze del “quattro senza” Matilde Barison, Serena Mossi, Ilaria Compagnoni e Greta Schwartz. Costrette… nel mucchio nella prima parte della gara, da metà regata in avanti hanno allungato in scia al quotato armo danese, mettendosi al sicuro per i restanti posti in finale e chiudendo in seconda posizione con un ampio vantaggio su Romania, Polonia e Spagna.

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