martedì 21 maggio 2019

“Insieme per Dervio” si presenta: “Opere pubbliche ma non solo”

La lista civica “Insieme per Dervio”, con candidato sindaco Davide Vassena, si è presentata ai cittadini in una sala consiliare gremita, per una serata ricca di momenti di approfondimento sul programma e sui candidati.
La presentazione si è aperta con il saluto dell’ingegner Carlo Maria Pensa, pubblico amministratore di lunga esperienza a Esino Lario e in Valsassina, cui è seguita la proiezione dei video con le interviste ai candidati consiglieri. Ognuno di loro è poi intervenuto parlando di sé e illustrando un paio di punti del programma nei vari settori.
Applausi convinti hanno salutato in particolare gli interventi dei più giovani, che si sono inseriti nel gruppo di amministratori ormai consolidato.
Degli 11 componenti della “squadra”, sei hanno avuto esperienze amministrative come sindaci (due), assessori (3) o consiglieri delegati (1) e altri 5 sono alla prima esperienza: ma tutti e undici i candidati hanno un percorso molto articolato all’interno del volontariato e delle associazioni locali, che li ha preparati al “grande salto” della candidatura alle comunali.
Daniela Adamoli ha parlato del Piano per il diritto allo studio, della sistemazione dei cortili delle scuole dell’infanzia e secondaria e di interventi di efficientamento delle scuole, oltre che della volontà di realizzare un libro sulla storia di Dervio, dei grandi eventi con la biblioteca e di una pista di pattinaggio su ghiaccio per le vacanze invernali.
Rinaldo “Tato” Cedro ha illustrato il progetto della riqualificazione di tutto l’acciottolato di Corenno (insieme ad altre pavimentazioni stradali di pregio in altre vie del paese) e della volontà di inserire Corenno tra i borghi più belli d’Italia.
Flavio Cipelli ha parlato della pavimentazione nuova per la piazza della chiesa (con l’ipotesi di realizzare parcheggi, o box, sotto il campo dell’oratorio) e, come ultimo sindaco di Tremenico prima della fusione, delle gestioni associate fino all’ipotesi di fusione con Dorio.
Marco De Angelis si è soffermato sulla proposta di ristrutturazione della palestra con la realizzazione di tribune e dell’acquisizione dell’area del campo sportivo vecchio con le varie ipotesi di utilizzo.
Giulia Fontana ha illustrato alcuni esempi di politiche giovanili, anche scaturite dagli incontri di ascolto dei giovani stessi, e dell’iniziativa “Nonni vigili” per la sicurezza con altre attività intergenerazionali.
Enrico Gianola ha parlato della ristrutturazione dei piani mancanti della biblioteca, con anche il nuovo ufficio turistico, e della casetta a servizio degli eventi al parco Boldona (oltre agli spazi in biblioteca per le associazioni), Lorena Vitali del Piano del verde e della proposta di realizzare più aiuole fiorite in paese, oltre alla necessità di ricercare contributi su bandi sovra comunali, e Matteo Perico della passeggiata Foppa Corenno e di quella del borgo per poter avere un’unica passeggiata da Santa Cecilia a Corenno, oltre che degli incentivi per il recupero edilizio per favorire il centro storico e le giovani coppie.
Marco Rusconi ha illustrato il progetto della passeggiata protetta lungofiume e del marciapiede previsto lungo la strada provinciale 72 fino alla casa cantoniera, oltre alle sistemazioni delle strade (allargamento via Folla con parcheggi o box), mentre Michele Rusconi ha illustrato la proposta  di dare nuove modalità per la gestione dell’area ecologica e della realizzazione di una  nuova piccola area ecologica per conferimenti fuori dai giorni stabiliti, oltre che della sostituzione illuminazione pubblica con lampade a led con realizzazione di nuovi impianti, ove necessari.
Il candidato sindaco Davide Vassena ha parlato delle grandi opportunità in arrivo con le strutture turistiche (i bagni pubblici, il Lido di Santa Cecilia, il recupero della casa cantoniera) e ha spiegato la disponibilità e la natura dell’ingente contributo da privati destinato alla realizzazione di opere pubbliche.
Vassena ha poi ricordato come la sua lista sia l’unica con candidati tutti residenti a Dervio e quella con l’età media più bassa, ma soprattutto il fatto che la lista sia davvero civica, senza ingerenze da parte di partiti politici né di gruppi con interessi vari. E a questa considerazione si è accompagnato l’applauso più caloroso del pubblico.

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