02 marzo 2022

Le donne del Cif di Mandello a tavola al “Grigna”. Con loro, le volontarie del “Punto gioco”



(C.Bott.) Costituito nel 1949 allo scopo di sostenere e valorizzare le risorse e le competenze delle donne, attuandone la formazione civica e sociale e promuovendo servizi per la comunità e il sostegno alla famiglia, alla luce dei valori cristiani di solidarietà e condivisione, il Centro italiano femminile di Mandello Lario ha cessato le sue attività a fine 2020, anche se la pandemia di Covid-19 aveva costretto responsabili e volontarie dell’associazione a rinunciare agli incontri e soprattutto alla gestione del “Punto gioco” fin da febbraio di due anni fa, senza poterli più riprendere.

Nel giugno 2021, poi, il Cif comunale aveva pianto la scomparsa di Marialuisa Capparini Panizza, classe 1941, il cui nome e il cui impegno si legavano in particolare proprio al Centro italiano femminile, di cui fu presidente dal 1991 al 2000, facendo anche parte tra la prima e la seconda metà degli anni Novanta del consiglio nazionale dell’associazione.

Durante la sua presidenza Marialuisa Capparini aveva dato vita a numerose iniziative. Tra le altre l’organizzazione di corsi di ginnastica, la rappresentazione di un’opera lirica e le visite ad alcune città d’arte. Il suo più grande impegno, di cui andava giustamente fiera, fu peraltro l’istituzione nel 1998 del “Punto gioco” di Mandello, a cui seguì sul finire del ’99 quello aperto a Crebbio di Abbadia Lariana.

Marialuisa Capparini Panizza (1941-2021).


Il Cif mandellese, dunque, di fatto da due anni non è più realtà. Tuttavia tra le donne che vi hanno fatto parte e l’hanno fatto crescere stagione dopo stagione è rimasto immutato il desiderio di ritrovarsi. A impedirlo erano state finora le restrizioni e le regole dettate dalla pandemia, ma ora organizzare un incontro conviviale è finalmente possibile.

Così domani, giovedì 3 marzo, le aderenti al Cif comunale di Mandello si ritroveranno al ristorante “Grigna” in via Statale. Per loro l’appuntamento è per le 12.45 appunto per il pranzo e per trascorrere insieme un momento spensierato e in allegria.

Saranno presenti anche le sei volontarie che in questi ultimi anni hanno garantito un aiuto prezioso nella cura dei bambini che frequentavano il “Punto gioco”.

Resta da aggiungere che il Centro italiano femminile continua a operare a livello provinciale, oltre che nei comuni di Lecco e Colico, dando vita a iniziative culturali e sociali.

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