lunedì 18 marzo 2019

Il dottor Missaglia a Como: “Alimentazione varia e attività fisica per prevenire i tumori”


Il medico mandellese: “All’elenco dei cibi salutari non può mancare il protagonista della dieta mediterranea, ossia l’olio d’oliva extravergine”
Il dottor Marco Missaglia durante il suo intervento al Socale di Como.
Si è parlato anche di alimentazione e dell’impatto che essa ha nella prevenzione dei tumori al convegno “Oncologia e territorio” organizzato annualmente (già da sette anni) da “Erone”, la Onlus presieduta dal dottor Alberto Vannelli, primario chirurgo oncologo dell’Ospedale Valduce di Como.
A trattare il tema di alimentazione e oncologia, nella splendida cornice del Teatro Sociale di Como gremito e alla presenza delle autorità cittadine, è stato  chiamato il dottor Marco Missaglia, specialista in Scienza dell’alimentazione.
Il medico mandellese ha evidenziato come alcuni comportamenti influenzino in modo negativo la nostra salute: sovrappeso, inattività  fisica, fumo di sigaretta, abitudini alimentari errate come l’eccesso di carne rossa e di insaccati nella dieta settimanale, abuso di alimenti troppo raffinati confezionati con farine di tipo 00, scarsa introduzione giornaliera di verdura e frutta, introduzione di alcol in quantità superiore a quelle raccomandate.
Queste abitudini alimentari, accompagnate da altre come un’eccessiva introduzione di latticini e la sedentarietà, configurano un aumentato indice di rischio oncologico. Al contrario, uno stile di vita che preveda un’attività fisica di almeno 150 minuti a settimana e, ancora, un’alimentazione ricca in fibra e in colori di frutta e verdura, il preferire cereali integrali e cibi grezzi rispetto a quelli raffinati costituiscono misure igienico-comportamentali che ci possono mettere al riparo dall’insorgenza delle più comuni forme tumorali.
Il medico mandellese, unico specialista in alimentazione a parlare in un consesso di oncologi, ha poi ricordato che non vanno criminalizzati i latticini, che è invece importante introdurre come secondo piatto due-tre volte a settimana.
Missaglia ha spiegato che per quanto riguarda la  quantità di alcol giornaliera raccomandata non si dovrebbero superare  le due unità alcoliche per l’uomo e per la donna l’unita alcolica al giorno. In concreto, un’unità alcolica equivale a un bicchiere di un vino di 12 gradi di 125 ml., oppure a una lattina di birra da 330 ml., oppure ancora  a un bicchierino di 40 ml. di superalcolico da 40 gradi.
In buona sostanza il dottor Missaglia - che è anche docente presso la Scuola nazionale di medicina degli stili di vita di Roma - ha evidenziato come sia importante avere un’alimentazione il più possibile varia e ricca soprattutto di vegetali come le brassicaceae o crucifere.
Via libera, allora, a broccoli, cavolfiori, cavolini di Bruxelles ma anche a noci, mandorle e leguminose, preziosi alleati nella protezione dal cancro della mammella, a cui era dedicato il convegno di quest’anno.
“Per il cancro della mammella - ha affermato il medico mandellese - è importante contrastare l’innalzamento dell’insulina plasmatica e quindi è fondamentale introdurre cibi integrali ricchi di cromo, capace di modulare la glicemia come soia e pesce azzurro”.
“Non può mancare a questo elenco di cibi salutari - ha aggiunto - quello che può essere considerato il protagonista della dieta mediterranea, ovvero l’olio d’oliva extravergine. E’ infatti notizia di questi giorni che l’olio di oliva è stato identificato come nutraceutico in grado di prevenire il tumori, in particolare il tumore del colon retto. Sarebbero sufficienti due cucchiai ai pasti  al giorno, oltre a quelli per un normale condimento”.
Lo studio, che sarà pubblicato sull’importante rivista Gastroenterology, è stato condotto dal professor Antonio Moschetta del  Policlinico di Bari, che era stato ospite, proprio insieme al dottor. Missaglia, di una puntata di Buono a sapersi su Raiuno.

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