20 marzo 2019

Imprese all’estero. Scenari, opportunità e la rete di Confindustria e istituzioni

L’evento si terrà domani, giovedì 21 marzo, a Lariofiere di Erba
Confindustria Lecco e Sondrio e Unindustria Como, in collaborazione con Confindustria e Confindustria Lombardia, organizzano l’incontro Le imprese all’estero. Scenari, opportunità e la rete di Confindustria e istituzioni, in programma giovedì 21 marzo, a partire dalle ore 10, a Lariofiere di Erba.

L’evento prevede, al mattino, una sessione plenaria dove esperti, istituzioni e imprenditori offriranno una riflessione sui temi dell’internazionalizzazione, con un focus sul ruolo delle rappresentanze di Confindustria all’estero.
Nel pomeriggio, dalle 13.30 alle 15.30, sono invece previsti incontri individuali con gli esperti di Ice, Sace Simest (Gruppo CDP) e i presidenti o direttori delle rappresentanze internazionali per un contatto conoscitivo utile ad approfondire temi di interesse specifico.
“Se i dati più recenti sull’andamento dell’economia, rilevati sia a livello locale sia nazionale, contengono diversi elementi di preoccupazione, ancora una volta dobbiamo puntare a rafforzare la nostra presenza sui mercati internazionali potenziando la propensione all’export, punto di forza anche nei momenti peggiori della crisi - evidenzia Lorenzo Riva, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio - In questo quadro si inserisce un’esperienza innovativa del sistema Confindustria che, in particolare attraverso la rete delle sue rappresentanze all’estero, mette a diposizione del sistema produttivo italiano un progetto coordinato per rafforzate l’attività delle imprese associate oltre i confini nazionali”.
“È questo il tema che abbiamo voluto porre al centro dell’incontro organizzato da Confindustria Lecco e Sondrio con gli amici di Unindustria Como - aggiunge Riva -con i quali abbiamo attivato numerose sinergie, oltre che in collaborazione con Confindustria e Confindustria Lombardia”.
Lorenzo Riva, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio.
“Diamo la massima importanza a incontri come questo, che costituiscono un momento di confronto efficace e produttivo tra istituzioni e mondo delle imprese - dichiara Beniamino Quintieri, presidente di Sace - Solo nell’ultimo anno abbiamo incontrato oltre 600 imprese attraverso iniziative di questo tipo promosse da Sace Simest e possiamo dire con certezza che le aziende che hanno fatto dell’export l’asse portante delle proprie strategie di crescita e che hanno saputo dotarsi di adeguate soluzioni assicurativo-finanziarie per sostenere il proprio business, hanno tutte le carte regola per affrontare le sfide poste da uno scenario globale sempre più complesso. Il convegno di giovedì 21 va proprio in questa direzione, consentendo di mettere a fattor comune strumenti ed esperienze per aiutare le imprese a continuare a fare dell’export un importante motore di crescita non solo del proprio business, ma anche del Sistema Paese nel suo complesso”.
“Il sistema Confindustria, in rappresentanza della seconda manifattura d’Europa e come corpo intermedio più importante di un Paese fondatore dell’Unione, ha saputo porsi la domanda di come rispondere ad un nuovo bisogno di aiuto, accompagnamento, visibilità e presenza che veniva dalle imprese italiane - spiega Edoardo Garrone, presidente del Gruppo Tecnico Internazionalizzazione Associativa di Confindustria - che, con coraggio e lungimiranza, si sono spinte in Paesi, dall’Est Europa alla Russia, dall’Africa al Medio Oriente lungo tutto il bacino del Mediterraneo, che rappresentano un’opportunità di sviluppo e mercati strategici da presidiare anche stabilendo unità produttive in loco”.
“Le rappresentanze internazionali - aggiunge - hanno esportato un modello associativo che in altri Paesi stanno cercando di copiare, e, soprattutto, una cultura dello stare insieme per fare insieme, un modulo di relazione che esalta il collante della nazionalità per generare opportunità, autorevolezza e credibilità”.
“I mercati internazionali sono linfa vitale per la competitività delle nostre imprese; non poche però, sono le difficoltà che spesso le aziende incontrano, specialmente in mercati difficili e complessi - precisa Serena Costantini, consigliere incaricato dell'Area internazionalizzazione e Sviluppo mercati di Unindustria Como - e per questo è opportuno far conoscere alle imprese l’importanza di muoversi con il supporto della rete istituzionale, presente in Italia ma specialmente nei mercati di destinazione. L’obiettivo dell’incontro è proprio quello di presentare al mondo delle imprese la Rete diplomatica e Istituzionale al servizio delle imprese in tutto il mondo oltre alle rappresentanze estere di Confindustria, presenti già in diversi Paesi”.
Dopo i saluti iniziali di Lorenzo Riva e Serena Costantini, a partire dallo scenario aggiornato su mondo e mercati nel 2019 tracciato da Sace, il convegno sarà l’occasione per verificare strumenti e opportunità per lo sviluppo del business nei Paesi dell’Est europeo fino alla Russia, dell’Africa, del Medio Oriente e del bacino del Mediterraneo con le rappresentanze di Confindustria e, infine, avere il quadro riguardante l’attività della diplomazia economica italiana e degli uffici Ice.
In conclusione di mattinata la parola passerà a due imprese, che arricchiranno il dibattito con le loro testimonianze dirette.
Nel dettaglio, interverrà dapprima Beniamino Quintieri, presidente Sace, sul tema Paesi e Mercati nel 2019: quali opportunità per le imprese.
Seguirà una panoramica del progetto del Sistema Confindustria con gli interventi di Edoardo Garrone, presidente Gruppo Tecnico internazionalizzazione associativa di Confindustria, con Il sistema Confindustria all’estero - Sviluppo territoriale e consolidamento organizzativo; Luca Serena, presidente Confindustria Est Europa, con Come evolvono rappresentanza e opportunità dall'Albania all'Ucraina; Ernesto Ferlenghi, presidente Confindustria Russia, con Affrontare il mercato russo: lo strumento associativo per superare gli ostacoli; Filippo Codara, vicepresidente di Confindustria Assafrica& Mediterraneo, con Un’esperienza di relazioni e accordi: cooperazione e sviluppo in Africa e Medio Oriente.
La parola passerà quindi a Mario Savona, responsabile del settore studi e ricerche-DGSP - Ministero Affari esteri - Ufficio internazionalizzazione del sistema economico italiano, per l’intervento sul tema Il sostegno della Farnesina alle imprese italiane e a Paola Guida, responsabile Attività promozionali dell’Ufficio Ice di Milano per La rete degli uffici Ice nel mondo e i servizi per la promozione.
Infine gli interventi delle aziende grazie alla partecipazione di Luisa Meroni, imprenditrice e presidente di Confindustria Bulgaria con L’esperienza della F.lli Meroni in Bulgaria, e Serena Costantini, imprenditrice e consigliere incaricato Area internazionalizzazione e Sviluppo mercati di Unindustria Como, con Sisme Spa: l’esperienza di un’azienda internazionale.
Il pomeriggio sarà dedicato agli incontri dei partecipanti interessati con i rappresentanti di enti e organizzazioni per approfondire singoli temi.


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