venerdì 22 marzo 2019

Orticolario 2019 a Villa Erba di Cernobbio. Verso l’infinito e oltre!


Fin dagli Stati Uniti e dalla Russia per il concorso internazionale “Spazi creativi”. Selezionati gli otto finalisti-viaggiatori
Fernando Pessoa, dall’alto della sua profondità, lo ha messo nero su bianco: “La vita è ciò che facciamo di essa. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo”. E’ proprio così, viaggiando ci si perde e ci si ritrova, rileggendosi nello sguardo degli altri.

Il “Viaggio”, tema di Orticolario 2019, ha sedotto i partecipanti al concorso internazionale "Spazi creativi" per la progettazione e realizzazione di giardini e installazioni artistiche.
Otto i finalisti, valutati dal comitato di selezione tra numerose proposte inviate da architetti, designer, paesaggisti, artisti, giardinieri e vivaisti. Otto finalisti-viaggiatori che hanno letteralmente valicato confini mentali e territoriali, arrivando dal Piemonte, dalla Lombardia, dal Veneto e per la prima volta dagli Stati Uniti e dalla Russia.
I selezionati realizzeranno il loro progetto nel parco storico di Villa Erba, a Cernobbio, in occasione di Orticolario 2019, in programma dal 4 al 6 ottobre.
Come sempre, saranno spazi originali e innovativi, giardini vivibili e fruibili, nuove idee di giardino e di installazione artistica in grado di definire una differente esperienza di relazione tra l’uomo e la natura.
Le creazioni verranno valutate da una giuria internazionale che assegnerà alla migliore realizzazione il premio-scultura “La Foglia d’oro del Lago di Como”, un vaso dalle forme sinuose su cui ondeggia una grande foglia con “accenni” d’oro zecchino, ideato e realizzato da Gino Seguso della storica Vetreria Artistica Archimede Seguso di Murano.
Il premio sarà custodito dal vincitore per un periodo limitato, per essere successivamente esposto a Villa Carlotta a Tremezzina fino all’edizione successiva: la cerimonia di riconsegna del premio 2018, assegnato al paesaggista Leonardo Magatti con lo Spazio Green Passion “La Topitta”, si svolgerà come da tradizione a Villa Carlotta venerdì 12 aprile alle 11.
Importante novità, il progetto vincitore sarà collocato nel giardino botanico di Villa Carlotta per l’'intera stagione di apertura, dando così la possibilità di goderne ai numerosi visitatori.
Siamo felici di accogliere progetti che arrivano da molto lontano, fin dagli Usa e dalla Russia, non potevamo davvero desiderare di meglio per l'edizione dedicata al Viaggio - commenta Anna Rapisarda, curatrice di Orticolario - I progetti selezionati trascendono ogni confine spazio-temporale, “contaminano” l’usuale interpretazione di giardino. Come in ogni edizione, saranno spazi da vivere, dove poter viaggiare con la fantasia e spaziare con l'immaginazione”.
Oltre alla “Foglia d’oro del Lago di Como”, la giuria assegnerà altri premi: premio Empatia per uno spazio che racconta, comunica e emoziona; premio Arte per uno spazio in cui convive l’equilibrio tra arte e natura, dove diversi linguaggi trovano efficace sintesi; premio Grandi giardini italiani per uno spazio di luci e forme che comunica tradizione e innovazione; premio Villa d’Este dove stile e eleganza si fondono in una tradizione senza tempo; premio Villa Carlotta per la valorizzazione dell’arte in giardino, dove natura e ingegno umano convivono armoniosamente; premio Gardenia al vivaio, espositore o istallazione “memorabile” dell’edizione di Orticolario; premio Stampa per l’innovazione dei materiali e l’ecosostenibilità; premio Visitatori per il giardino o l’installazione artistica votata dal pubblico.
Orticolario è l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita. Teatro della manifestazione è come detto il parco di Villa Erba a Cernobbio, villa ottocentesca affacciata sulle sponde del Lago di Como, dimora estiva del regista Luchino Visconti.
L’evento è arricchito da un’ampia offerta di piante rare, insolite e da collezione, artigianato artistico e design, da un fitto calendario di incontri e da numerosi laboratori didattico-creativi per i bambini.
Al centro della rassegna l’arte, capace di andare oltre e di abbattere i confini tra interno ed esterno.
Nel corso della tre giorni vengono raccolti contributi da devolvere ad associazioni del territorio lariano impegnate nel sociale.
L’edizione 2018 ha coinvolto 28.000 visitatori.

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