martedì 19 marzo 2019

“Buone ragioni per restare in vita” lunedì 25 a Confartigianato Imprese Lecco


Protagonisti della serata saranno la giornalista e scrittrice Anna Savini e Antonio Ardizzoia, direttore di Oncologia dell’ASST di Lecco
Anna Savini, giornalista e scrittrice.
(C.Bott.) Si intitola Buone ragioni per restare in vita. E ha un sottotitolo altrettanto efficace: Il tumore viene agli altri, mica a me. A scriverlo, quel libro, è stata nel 2017 Anna Savini.

“Quando è uscito - ha scritto l’autrice nei mesi scorsi - sono stata inondata dall’affetto. Ho anche ritrovato vecchi amici ai quali non avevo detto niente perché non volevo essere trattata come malata. Era la mia unica difesa, cercare di essere considerata normale il più possibile perché quando ti ammali la gente inizia a vederti in maniera strana, con gli occhi del terrore. Io volevo andare avanti a lavorare e ce l’ho fatta. Ognuno reagisce a proprio modo, io ho reagito così”.
E ancora: “Ad altri magari fa bene stare a casa in malattia, non so. Io non ho ricette magiche, però dico sempre che se ce l’ho fatta io a curarmi ce la fanno tutti. Una psicologa ha detto che noi siamo capolavori evolutivi. Il nostro cervello è in grado di farci adattare a qualunque situazione, perfino al campo di concentramento.  Così alla fine mi sono abituata anch’io. L’autostima che non avevo prima è arrivata dopo”.
“Buone ragioni per restare in vita” è anche il tema dell’incontro organizzato per lunedì 25 marzo da Confartigianato Imprese Lecco in collaborazione con l’Associazione professionale di estetica oncologica e l’ASST di Lecco.
Alle 20.30, nella Sala rossa della sede della Confartigianato lecchese in via Galileo Galilei 1, l’incontro avrà per protagonista - oltre alla stessa Anna Savini, giornalista e scrittrice, la quale racconterà la storia della sua malattia e di come l’abbia affrontata con forza e ironia - anche Antonio Ardizzoia, direttore di Oncologia dell’ASST di Lecco.
Alla serata, nata all’interno del  progetto nazionale “Quality of life”, prenderà parte la presidente di Apeo, Carolina Ambra Redaelli.
Va ricordato che per tutto il mese di marzo le estetiste Apeo aprono i loro centri per regalare a pazienti in terapia oncologica un trattamento estetico corpo o viso (prenotazioni aperte chiamando il numero unico 02-87.36.00.93).
Confartigianato Imprese Lecco sostiene l’iniziativa di Apeo rilanciando l’invito a sottoscrivere l’appello “Qualità di vita, diritto del paziente oncologico”, per la creazione di condizioni e il mantenimento dello stile e qualità di vita a livello personale, familiare e sociale del paziente, la formazione delle estetiste da parte di professionisti sanitari del settore oncologico e la creazione di un network istituzionale di operatori qualificati in grado di effettuare dei trattamenti di bellezza e benessere migliorativi dello stato psico-fisico del paziente e sinergici con la terapia antitumorale.
La serata del 25 marzo, che sarà moderata da Barbara Gerosa, è a ingresso libero. Gli organizzatori chiedono peraltro di segnalare la propria presenza all’indirizzo e-mail ufficiostampa@artigiani.lecco.it, oppure telefonando allo 0341-250.200.

Nessun commento:

Posta un commento