mercoledì 20 marzo 2019

Mandello. Band tributo per “Progetto Sorriso nel mondo”, EraMazzini canta Mina e Battisti


La serata-evento proposta dagli Amici di Kobir si terrà la sera di domenica 31 marzo al “De Andrè”
di Claudio Bottagisi
Bianco e nero, notte e giorno, Mina e Lucio Battisti. Caratteri diversi. Come la solarità e l’essere diretta caratterizzano il carattere di Mina, così la timidezza e la pacatezza appartenevano a Lucio. Entrambi grandi, entrambi miti. Battisti ha scritto capitoli della storia musicale italiana insieme al suo alter ego, Mogol. L’uno compensava l’altro e insieme hanno composto testi e musiche che hanno rinnovato la musica.

Proprio loro, Battisti e Mogol, si innamorarono di Mina a inizio anni Settanta e per lei scrissero brani indimenticabili. E quell’amore era ed è ricambiato. Mina ha sempre “preso” a grandi mani dal repertorio di Mogol-Battisti, sia interpretando loro brani durante i concerti sia incidendoli negli album.
L’apice fu toccato il 23 aprile 1972, quando Mina e Battisti duettarono insieme a “Teatro 10”. E c’è chi ha scritto che non ci sarebbe più stato un momento artisticamente così alto per la televisione italiana.
Parte da queste considerazioni il gruppo EraMazzini, la band tributo appunto a Mina e a Battisti protagonista dello spettacolo che si terrà al teatro “Fabrizio De Andrè” di Mandello la sera di domenica 31 marzo.
“Riproporre due mostri sacri della canzone non è cosa semplice - spiegano i componenti della band - ma noi crediamo nella non imitazione, nella personalità, nell’omaggiare e non nel copiare. E con questo spirito saliamo sul palco per presentare il nostro spettacolo intenso, moderno ed emozionante”.
Una serata tutta da ascoltare e tutta da vivere, quella del 31 marzo. E una serata con un significato particolare. A organizzarla sono infatti gli Amici di Kobir e il concerto, che avrà il patrocinio del Comune di Mandello, sarà a favore di “Progetto Sorriso nel mondo”, associazione internazionale costituita nel 1997 e impegnata nel trattamento e nella cura delle malformazioni cranio-facciali infantili (tra queste la labiopalatoschisi, comunemente nota come “labbro leporin”) in Paesi a basse risorse quali il  Bangladesh e la Repubblica Democratica del Congo.
Marzia Rigo, cantante della band EraMazzini.
L’associazione è formata da chirurghi, anestesisti e infermieri volontari che offrono capacità professionali e competenze in funzione ciascuno della propria disponibilità.
Ogni anno tornano nelle stesse strutture, offrendo un punto di riferimento e una  concreta speranza per centinaia di persone prive di mezzi economici.
“Le malformazioni del viso - spiegano Mariastella Mellera e Francesco Bartesaghi degli Amici di Kobir - sono tra i difetti congeniti più frequenti a livello mondiale e colpiscono in media un bambino su 1.000. Nei Paesi ricchi vengono trattate a pochi mesi di vita, mentre in quelli a basse risorse spesso mancano competenze e risorse e, di fatto, non vengono affrontate e curate adeguatamente, al punto che spesso costituiscono motivo di emarginazione e di abbandono per i piccoli e per le loro madri”.
“Progetto Sorriso nel mondo” offre professionalità, attenzione e risorse a disposizione dei più deboli. Dal ‘97 a oggi ha effettuato oltre 6.000 interventi. La maggior parte ha riguardato la correzione dei difetti malformativi del viso, quali appunto labiopalatoschisi e schisi facciali, ma sono stati effettuati anche interventi per la cura di tumori del viso e del collo, oltre che di chirurgia plastica per la correzione di esiti di ustione.
L’azione volontaria dell’attività svolta dall’associazione consente di realizzare gli interventi chirurgici a costi bassissimi (150 euro per intervento).
Oltre all’attività chirurgica sono stati intrapresi progetti formativi rivolti al personale sanitario locale, progetti sanitari come la fornitura di impianti per la produzione di ipoclorito di sodio, la realizzazione di una centrale fotovoltaica a sostegno dell’attività ospedaliera, di un ambulatorio odontoiatrico per la popolazione disagiata e di campagne di informazione sanitaria, cui vanno ad aggiungersi progetti di carattere sociale quali la realizzazione di asili, case di accoglienza, una scuola per donne in difficoltà, aule per promuovere l’informatizzazione, campagne di tutela sociale e una biblioteca al servizio dei degenti.
Sono stati inoltre istituiti percorsi di sostegno economico per giovani studenti meritevoli ma con mezzi limitati.
Giordana Bonacina
Negli anni “Progetto Sorriso nel mondo” ha insomma messo a punto un modello di intervento sanitario semplice, ecosostenibile, efficace e a basso costo.
Presidente e socio co-fondatore dell’associazione è il dottor Andrea Di Francesco, responsabile dell’Unità operativa semplice di chirurgia maxillo-facciale pediatrica dell’ospedale Sant’Anna di Como.
L’iniziativa, si è detto, è degli Amici di Kobir. Originario del Bangladesh, Kobir viveva ai margini della società, rifiutato da tutti. Poi, un giorno, l’incontro con i medici e i volontari di “Progetto Sorriso nel mondo”, i primi contatti, le cure e quel bimbo ha ritrovato… la vita.
Il concerto al “De Andrè” di domenica 31 marzo (inizio alle ore 20.45) vedrà sul palco anche Giordana Bonacina. La mandellese ballerà e sarà la protagonista di interventi coreografici a tema, animando alcuni brani proposti dalla band.
15 euro il biglietto d’ingresso. Informazioni e prenotazioni presso Mariastella e Francesco, rispettivamente al 335-56.27.305 e al 339-70.69.265.
I biglietti potranno comunque essere acquistati anche la sera stessa del concerto al botteghino del teatro di piazza Leonardo da Vinci.
Sponsor della serata sarà la Reale Mutua - Agenzia Barlassina di Lecco.

Nessun commento:

Posta un commento