lunedì 18 marzo 2019

Liù Lamperti replica a Marcelli: “Lierna, un paese sconfitto”


Ancora una missiva da Lierna. A intervenire è nuovamente Liù Lamperti, che con la lettera aperta che di seguito pubblichiamo intende replicare al capogruppo di minoranza, Nunzio Marcelli, e alle sue argomentazioni. Ecco il testo della lettera di Liù Lamperti:

“Dopo aver letto l’inconsistente risposta di Nunzio Marcelli, spiace fare una polemica personale ma di fatto è quello che il capogruppo di “Vivere Lierna” sa fare da 10 anni.
La mia “ assenza” dalla vita liernese dichiarata dal capogruppo di corta memoria non è casuale. Sono arrivata nel 2005 in questo delizioso luogo e mi sono attivata per partecipare come nuova cittadina alla vita del paese.
In collaborazione con l’allora Provincia di Lecco, assessorato alla Cultura, ho fondato con altri soci “LetteLariaMente” con l’obiettivo di contribuire alla vita culturale del territorio. Ho trovato nell’allora assessore alla Cultura di Lierna un grande appoggio,  che ho apprezzato molto.
Quando si è formato il gruppo “Vivere Lierna” vi ho aderito molto  volentieri. Il programma scritto era interessante e l’iniziale grande partecipazione di liernesi lasciava sperare in una concreta attività sociale.
Perse per pochi voti le elezioni, anziché impegnarsi per portare avanti comunque la parte di programma che era stato concordato e che sarebbe stato possibile realizzare anche nel ruolo di minoranza, stimolando la maggioranza, ci si è persi in continue quanto inutili polemiche  contro il nuovo sindaco eletto.
Una posizione che molti degli aderenti al gruppo non hanno condiviso e che è stata causa del loro  abbandono. Si è venuti così a perdere l’apporto più interessante che il paese stava dando, la collaborazione tra cittadini che avrebbero potuto impegnarsi su vari temi fondamentali per una convivenza migliore, preparandosi costruttivamente al successivo appuntamento elettorale.
Ma così non è stato. Il sistema “polemica personale” ha prevalso, direi addirittura è stato imposto dal capogruppo e ne è seguita una seconda bruciante sconfitta. Ma nulla ha fermato questa suicida e arrogante scelta e siamo arrivati al terzo appuntamento senza aver costruito niente di nuovo in paese.
La maggior parte degli sconfortati cittadini abbandona anche l’idea di impegno politico” considerato che quanto fino ad ora vissuto non ha promosso alcuna condivisione. Solo separazioni, astio e desiderio di rivalsa.
L’arma spuntata dell’attacco inutile a un’Amministrazione priva di progettualità è l’unica strada che “Vivere Lierna” ha proposto e forse il capogruppo pensa di vincere, almeno questa volta, contro il “ nulla”. Ma il nulla nasconde qualcosa che è sfuggito alla poca capacità di elaborazione del famoso capogruppo”.
Liù Lamperti - Lierna

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