sabato 23 marzo 2019

Motociclismo. Aprilia ha “acceso” di passione il Mugello


In più di 10.000 all’Aprilia All Stars, la festa del marchio di Noale. In pista Max Biaggi, Loris Capirossi, Manuel Poggiali, Alex Gramigni e Roberto Locatelli
E’ stata una grande festa di appassionati accorsi in massa al richiamo di Aprilia, un marchio giovane e italiano che vive di passione per la moto e per la competizione, più vivo che mai, con una fan base fantastica e che sa emozionare come ha sempre fatto nella sua storia.

Più di 10.000 appassionati hanno letteralmente preso d’assalto il Mugello per la prima edizione di “Aprilia All Stars”, la giornata in cui Aprilia ha celebrato la sua storia e il suo futuro presentando al pubblico, insieme al team Moto GP, la nuova RSV4 1100 Factory da 217 Cv, un concentrato di tecnologia e sapienza racing che trova una espressione ancora più estrema nella versione X che, nata per i dieci anni del progetto RSV4, tocca i 225 Cv e 165 chili di peso.
Due moto uniche che testimoniano del legame straordinario tra il prodotto Aprilia e il suo reparto Racing che, forte di 54 titoli mondiali, sette dei quali in WSBK, e 294 vittorie nei GP, è una vera bandiera tecnologica per il Gruppo Piaggio e per tutto il movimento motociclistico italiano.
E’ stato il presidente della Fmi, Giovanni Copioli, a riconoscerne il ruolo premiando in pista Roberto Colaninno, presidente e amministratore delegato del Gruppo Piaggio, durante la presentazione del team Moto GP.
L’Aprilia Racing Team Gresini ha portato in pista le RS-GP 2019 che hanno esordito nel Mondiale due settimane fa in Qatar condotte da Andrea Iannone e Bradley Smith. Sono stati gli stessi piloti a rivelare le nuove versioni Aprilia RSV4 , poi portate in pista da una pattuglia straordinaria di campioni del mondo Aprilia: Max Biaggi, Loris Capirossi, Manuel Poggiali, Alex Gramigni e Roberto Locatelli.
Il lap of honour di Biaggi in sella alla sua RS 250 mondiale del 1995, la gara goliardica di tutti i piloti con gli scooter Aprilia SR 150, vinta in volata da Manuel Poggiali, l’esposizione in pit lane delle moto che hanno fatto la storia racing di Aprilia hanno riempito una giornata straordinaria cha ha reso protagonista il pubblico di appassionati Aprilia.
Dai semplici tifosi del marchio italiano che hanno affollato tribune e paddock animato da musica e giochi alle centinaia di fan della community Bearacer che hanno potuto incontrare i piloti e condividere con tutto il team una giornata di festa.
E alla fine la grande parata della moto Aprilia ha invaso il circuito, lo stesso dove le moto di Noale, le italiane più vincenti sulle colline toscane, hanno trionfato ben 23 volte in Gran premi mondiali.

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