mercoledì 13 marzo 2019

Mandello. Casa Comune al sindaco: “Quel regolamento va modificato”


Lo schieramento di centrosinistra esplicito: “Non deve essere concessa nessuna legittimazione a chi incita all’odio, alla violenza e al razzismo”
“E’ di nuovo tempo di fare obiezione di coscienza. Questo il messaggio lanciato nel corso della recente serata organizzata da Casa Comune “Un tuffo nell’umanità”. Obiezione di coscienza per resistere contro il razzismo, l’intolleranza, la negazione dei più elementari diritti umani che ha ormai invaso il linguaggio quotidiano”.

Inizia così la nota diffusa in queste ore da “Casa Comune per Mandello democratica”, che così prosegue: “Crediamo fermamente che non debba essere concessa nessuna legittimazione a chi incita all’odio, alla violenza e al razzismo. Per questo chiediamo al sindaco di rispettare gli impegni presi in consiglio comunale in risposta alle interrogazioni del nostro gruppo consiliare: gli avevamo chiesto di modificare il regolamento di occupazione del suolo pubblico, prevedendo la sottoscrizione di una certificazione in cui gli organizzatori dichiarano di rispecchiarsi nei valori della Costituzione”.
“Rispetto del consiglio comunale - continua il comunicato dello schieramento di centrosinistra - rispetto dei princìpi democratici e della Costituzione in nome degli ideali di uguaglianza, solidarietà e convivenza civile. Ribadiamo al sindaco, dopo tre interrogazioni in consiglio comunale a cui aveva risposto positivamente ma senza poi dar seguito all’impegno, la richiesta di convocare con urgenza la Commissione consiliare per la modifica del Regolamento”.
“L’antifascismo è un valore sancito dalla Costituzione - conclude “Casa Comune” - e tutte le istituzioni democratiche si devono sentire in dovere di sostenerlo e di difenderlo con i fatti”.

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