lunedì 12 agosto 2019

Canottaggio. Tedoldi argento a Tokyo, il suo allenatore è Carlo Gaddi


C’è dunque un po’di remo mandellese anche nel secondo posto ottenuto dal “quattro di coppia” azzurro
Leonardo Tedoldi, classe 2002, della Canottieri Retica.
(C.Bott.) Da atleta ha vinto di tutto e di più e ora anche da allenatore si sta togliendo non poche soddisfazioni. Lui è Carlo Gaddi, classe 1962, atleta plurimedagliato nel canottaggio, con un palmarès che comprende tra l’altro sette titoli iridati e la partecipazione a tre edizioni dei Giochi olimpici: nell’88 a Seul, nel ’96 ad Atlanta e nel 2000 a Sydney.
Cresciuto alla scuola remiera della gloriosa Canottieri Moto Guzzi e ora allenatore alla Canottieri Retica, Gaddi ha visto l’altra notte un suo atleta conquistare una bellissima medaglia d’argento ai Mondiali Junior conclusisi ieri a Tokyo.
A regalargli questa grande soddisfazione è stato Leonardo Tedoldi, che con Lorenzo Manigrasso (Canottieri Tritium), Jacopo Mascitelli (Sc Milano) ed Edoardo Rocchi (Speranza Prà) ha ottenuto il secondo posto - dunque l’argento - nella gara del “quattro di coppia” maschile.
Dopo aver tenuto testa alla Germania per oltre metà gara, sul finale gli “azzurrini” sono stati sopravanzati dagli avversari, ma sono riusciti nell’impresa di tenere a bada la Russia, riemersa dalle retrovie, e a chiudere come detto al secondo posto.
Va detto che i quattro vogatori della nostra Nazionale si erano allenati per due settimane con Carlo Gaddi a Verceia, prima del raduno collegiale.
Leonardo Tedoldi, classe 2002, al primo anno da Junior, abita in località Giumello di Novate Mezzola. Cresciuto nella “Retica”  di Verceia, era alla sua prima convocazione in azzurro e ai campionati iridati giapponesi ha esordito al carrello 3 sul “quattro di coppia”.
“Sono fiero e orgoglioso di lui - è stato il primo commento di Carlo Gaddi - e conoscendo Leonardo sono certo che ad attenderlo vi siano in un prossimo futuro altre grandi soddisfazioni”.
Sarà lo stesso Gaddi a ricevere questa mattina Tedoldi all’aeroporto di Malpensa di ritorno da Tokyo, dove l’Italia ha ottenuto sette medaglie. Ad arricchire il bottino della Nazionale sono stati come noto i mandellesi Arianna Passini e Simone Fasoli con l’argento e il bronzo rispettivamente del “quattro senza” e dell’otto femminile e con l’altro bronzo ottenuto dal “quattro senza” maschile.
Tra i primi a complimentarsi dall’Italia con Arianna e Simone è Serenella Alippi, assessore allo Sport di Mandello. “Mi congratulo con loro - dice - perché sono due ragazzi fantastici e in questo ultimo anno hanno dimostrato di possedere forza di volontà e determinazione formidabili”.
“Grazie Arianna, grazie Simone - conclude l’assessore - Mandello è orgogliosa di voi!”.

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