martedì 27 agosto 2019

La Protezione civile di Abbadia compie 25 anni. Festa nel fine settimana

Maggio 2014, ad Abbadia Adriana Cossali taglia il nastro inaugurale della nuova sede della Protezione civile.
(C.Bott.) Nel 2014 Abbadia Lariana aveva ospitato una cerimonia semplice e tuttavia significativa, non soltanto per l’importante ruolo svolto dalla Protezione civile a tutela del territorio ma anche per il sostegno assicurato all’iniziativa dalla cittadinanza.
Il paese si era infatti mobilitato, fin dai mesi precedenti, per dare una sede operativa funzionale e dignitosa appunto ai volontari di Protezione civile.
Al riguardo era stato individuato un edificio di proprietà comunale posto lungo la Provinciale 72, successivamente sottoposto a un idoneo intervento di manutenzione da parte degli stessi volontari reso possibile dall’aiuto di semplici cittadini e di aziende locali.
La nuova sede era stata inaugurata il 18 maggio come detto di cinque anni fa. A tagliare il nastro era stata Adriana Cossali, sorella di don Battista Cossali, il sacerdote nativo di Abbadia al quale è intitolato il gruppo di Protezione civile.
Nato nel 1921 e ordinato sacerdote nel ‘45, don Battista svolse il suo ministero anche in terra di missione e in particolare in Brasile, dove operò per lunghi anni (dal 1965 al 2005) prima di rientrare in Italia e tornare nella “sua” Abbadia, dove morì nel gennaio 2010.
Quest’anno il gruppo comunale di Protezione civile festeggia il traguardo del venticinquennale di fondazione e per l’occasione sabato prossimo 31 agosto alle 18 verrà celebrata una messa nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo, seguita  dalla benedizione dei mezzi in dotazione al gruppo.
Alle 19.30 aperitivo nel giardino parrocchiale e alle 20 la cena, aperta alla popolazione.
Alle 21.30 la cerimonia conclusiva e il taglio della torta di compleanno.
Domenica 1° settembre appuntamento a mezzogiorno per il pranzo, aperto sempre a tutta la popolazione. Piatto del giorno, per la cronaca, saranno i pizzoccheri valtellinesi.
Il ricavato della cena del sabato e del pranzo della domenica e le donazioni raccolte nell’occasione saranno destinate all’acquisto di un defibrillatore da posizionare ai Piani Resinelli.

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