mercoledì 15 maggio 2019

Canottaggio. Fasoli, Passini e Compagnoni, tris mandellese agli Europei di Essen


I portacolori della Canottieri Guzzi, della Moltrasio e della Lario gareggeranno in Germania nel fine settimana
Le acque di Essen in Germania ospiteranno gli Europei Junior di canottaggio.
(C.Bott.) Il canottaggio italiano prepara l’avventura agli Europei Junior di Essen. E Mandello cala il tris!

Sono infatti tre i vogatori mandellesi che il prossimo fine settimana difenderanno i colori azzurri in Germania, dopo che la direzione tecnica della nostra Nazionale ha ufficializzato gli equipaggi in gara appunto nelle prossime sfide continentali.
Va detto che l’Italjunior sarà una tra le Nazionali più attese a Essen, considerato che arriva a questo appuntamento da campione in carica in ben due specialità (il “quattro senza” e il “quattro con” maschili) e con altre sei medaglie da difendere: i cinque argenti conquistati nel “doppio” sia maschile sia femminile, nel singolo e nel “quattro senza” femminili e nell’otto maschile, oltre al bronzo 2018 del “due senza” maschile.
Arianna Passini
Complessivamente sono 11 gli equipaggi iscritti, per un totale di 35 azzurrini, 15 dei quali già presenti alla rassegna continentale dello scorso anno. Tra questi Simone Fasoli della Canottieri Moto Guzzi, Arianna Passini della Canottieri Moltrasio, vicecampionessa mondiale del “quattro senza”, e Ilaria Compagnoni della “Lario”.
Ilaria Compagnoni
In Germania Fasoli gareggerà nel “quattro con”. Con lui in barca ci saranno Riccardo Venturi (Cus Ferrara), Leopoldo Graf Von Rex (Sc Firenze), Simone Mantegazza (milanese, classe 2001, da questa stagione portacolori della “Guzzi” dopo essere stato tesserato per l'Idroscalo club Milano) e il timoniere Emanuele Capponi (Fiamme gialle).
Arianna Passini comporrà il collaudatissimo “due senza” in coppia con Nadine Agyemang-Heard, lei pure della “Moltrasio”.
Nel “quattro senza”, infine, con Matilde Barison (Gavirate), Serena Mossi (Lario) e Greta Schwartz (Gavirate) ci sarà Ilaria Compagnoni, che come la Mossi difende i colori della “Lario”.
Simone Fasoli

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