mercoledì 8 maggio 2019

Dalla Germania a Mandello, 770 chilometri in sella ai Dingo 50


(C.Bott.) In Germania, si sa, per gli appassionati dei motori e delle motociclette la Guzzi rappresenta da sempre un vero e proprio mito.

Non è allora un caso che proprio dalla Germania, precisamente da Collenberg, nel land della Baviera, sia partito un raid che in questi giorni ha portato un gruppo di motociclisti a raggiungere Mandello, culla dell’Aquila.
Come dire, ben 770 chilometri percorsi in 35 ore, alla media di 20 chilometri orari, in sella non a “due ruote” di grossa cilindrata bensì ad alcuni ciclomotori Dingo da 50 cc e a 15 Zundapp Hercules tedeschi.
Protagonisti di questa autentica avventura attraverso l’Europa, che ha visto i motociclisti affrontare condizioni climatiche tutt’altro che favorevoli e sfidare addirittura la neve, sono stati Mario e Nadia De Marcellis, Biagio Notturna, Enrico Cereda, Paolo Fazzini, Riccardo Cantoni ed Emanuele Redaelli. Con loro, un gruppo di una ventina di tedeschi.
A ricevere i motociclisti a Mandello, oltre a una bella giornata di sole, un vero e proprio comitato di accoglienza guidato dal sindaco, Riccardo Fasoli, e dall’assessore Franco Patrignani, delegato per la “Città dei motori”, con tanto di rinfresco offerto dalla pasticceria Amerigo.
Il giorno successivo tappa alla Guzzi e foto di gruppo all’esterno del mitico cancello rosso, presente anche l’onorevole Daniela Santanchè, per l’occasione ritratta in sella alla moto di Nadia De Marcellis.
Promossi dunque a pieni voti, dal Moto club GP di Mandello, i Dingo 50 del Final test, con un “grazie” degli organizzatori del raid a Carmela Monti e a Carlo Maglia dell’Aci mandellese per aver messo a disposizione i loro due Dingo.

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