11 gennaio 2022

Crebbio prepara la festa di Sant’Antonio… d’asporto. Da oggi si può prenotare la polenta oncia

Non ci sarà la benedizione degli animali ma sabato 22 si terrà un concerto in chiesa parrocchiale. Domenica 23 messa solenne alle 10.30 e nel pomeriggio incanto dei canestri

La chiesa parrocchiale di Crebbio dedicata a sant'Antonio abate.


(C.Bott.) Le attenzione degli organizzatori sono tutte per l’andamento della pandemia e della situazione dei contagi, ma ad oggi la festa patronale di Sant’Antonio, a Crebbio di Abbadia Lariana, è confermata, anche se con modalità diverse rispetto al passato e senza la tradizionale benedizione degli animali.

L’appuntamento, per cominciare, è fissato per il fine settimana successivo alla festa liturgica di sant’Antonio abate (che cade come noto il 17 gennaio), ossia quello che va da venerdì 21 a domenica 23. E sarà una festa nel segno… dell’asporto.

La polenta oncia, incontrastata “regina” proprio nei giorni della ricorrenza patronale, e altre specialità tipiche quali la trippa, la cassœula (altro piatto legato alla ritualità del culto popolare di sant’Antonio) e gli involtini non potranno infatti essere consumati in oratorio, come avveniva fino al 2020, ma saranno disponibili appunto esclusivamente da asporto venerdì 21 dalle 18 alle 21.30, sabato 22 nella stessa fascia oraria e domenica 23 dalle 11 alle 13.30.



E’ naturalmente indispensabile la prenotazione e a questo proposito a partire da oggi, martedì 11 gennaio, si deve fare riferimento al numero 379-15.05.580, tutti i giorni dalle 14 alle 21 (messaggi in segreteria e sms non sono validi come prenotazione). E’ prevista la possibilità di consegna a domicilio.

La festa patronale non vivrà peraltro soltanto sull’aspetto gastronomico. Il programma messo a punto dalla parrocchia di Sant’Antonio in collaborazione con il Gruppo sostenitore della scuola dell’infanzia di Crebbio prevede infatti anche un concerto da tenersi alle ore 18 di sabato 22 in parrocchiale, subito dopo la celebrazione della messa prefestiva.

Domenica 23, poi, alle 10.30 messa solenne e alle 14.30 i vespri, seguiti dall’incanto dei canestri.

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