venerdì 10 maggio 2019

“Leonardo e la musica” nel nuovo libro del varennese Ennio Cominetti


Il musicista varennese Ennio Cominetti.

(C.Bott.) Dopo Rossini, ecco Leonardo da Vinci. Dopo Gioacchino Rossini - Il genio burlone, ecco Leonardo e la musica, il nuovo libro del musicista, compositore e direttore d’orchestra Ennio Cominetti in questi giorni in uscita.

Raccontando Leonardo musicista, la pubblicazione si sofferma su vari aspetti della vita quotidiana ai tempi del “Genio”, “perché per ben interpretare - come tiene a premettere l’autore - occorre saper andare oltre”.
“Tutti raccontano - osserva Cominetti - che dopo aver fatto la gavetta presso la bottega del Verrocchio in quel di Firenze, nel 1482 Leonardo da Vinci giunse a Milano. Pochi, tuttavia, dicono che vi arrivò con la qualifica di “musico e cantore”. Infatti, tra le tante altre cose, egli aveva imparato a suonare la lira da braccio, l’antenato del violino, e - come si usava all’epoca - amava improvvisare cantando e suonando un bellissimo strumento che si era costruito lui stesso”.
Oltre a sviscerare il rapporto tra il grande genio e la musica, il libro vuole raccontare, in modo semplice e accattivante, la vita musicale dell’Italia del tempo, con particolare riferimento a quella della Milano di Ludovico il Moro.
Ennio Cominetti, classe 1957, vive a Varenna. E’ come detto organista, compositore e direttore d’orchestra. Oltre a pubblicare numerose sue composizioni per case editrici italiane e tedesche, da qualche tempo pubblica appunto anche libri di divulgazione musicale.
Leonardo e la musica è il suo terzo lavoro per Unicopli (gli altri due sono Mozart in Lombardia e il già citato Gioacchino Rossini - Il genio burlone).

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